PUBBLICITA’:TAR LAZIO DA’RAGIONE COMMERCIALISTI CONTRO NOTAI

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PUBBLICITA’:TAR LAZIO DA’RAGIONE COMMERCIALISTI CONTRO NOTAI
BOLOGNA
(ANSA) – BOLOGNA, 18 GEN – Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bologna su una precedente decisione favorevole ai notai a proposito di una pubblicità  ritenuta “ingannevole” dall’Odcec. “Con la campagna pubblicitaria ‘senza notaio, meno sicurezza’ dell’agosto 2008 – ricorda una nota – il Consiglio Nazionale del Notariato aveva proposto al pubblico un confronto, secondo i commercialisti alquanto scorretto, tra le prestazioni offerte dalle due categorie ai fini della cessione delle quote sociali della srl. Sottoposto dall’Autorità  Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Agcm) a procedimento sanzionatorio per pubblicità  ingannevole, il Consiglio Nazionale del Notariato – prosegue la nota – ha evitato l’accertamento dell’infrazione e l’irrogazione delle sanzioni, grazie ad una lettera di impegno riparatoria che Agcm, nel marzo 2009, ha ritenuto idonea al fine di chiudere la procedura. Ritenendo troppo morbida la decisione di Agcm, l’Odcec di Bologna, unitamente al Consiglio Nazionale, ha impugnato la decisione di Agcm avanti il Tar del Lazio, che in data odierna ha reso noto il dispositivo delle due sentenze con le quali i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso dell’Ordine dei dottori commercialisti avverso la decisione dell’Agcm, annullandola”. La vicenda torna così all’esame del’Agcm, la quale dovrà  nuovamente decidere sulla campagna pubblicitaria dei notai conformandosi alle indicazioni del Tar, che saranno meglio esplicitate nella motivazioni delle sentenze, attese entro due o tre mesi. “‘L’Odgec di Bologna – ha detto il presidente Gianfranco Tomassoli – saluta con grande soddisfazione una decisione di fondamentale importanza per il conseguimento delle finalità  di tutela dei propri iscritti, che a suo tempo lo avevano indotto ad intraprendere il ricorso oggi accolto, e sottolinea che anche in futuro tali finalità  saranno ulteriormente perseguite con i mezzi consentiti dall’ ordinamento”. (ANSA).
MR/ S43 S0A S57 QBXB