Telecom I.: Fossati, ok a Telefonica ma con Ops (MF)

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19 Jan 2010 08:29 CEST Telecom I.: Fossati, ok a Telefonica ma con Ops (MF)

MILANO (MF-DJ)–Sull’ipotesi di fusione tra Telecom I. e Telefonica scende in campo anche Marco Fossati, che attraverso Findim detiene il 5% del gruppo tlc. Scende in campo e lo fa a modo suo, parlando in maniera chiara e diretta. “La fusione tra le due societa’ avrebbe grande senso industriale. Sono stato il primo, gia’ tre anni fa, a suggerire questa operazione e non mi smentiro’ certo oggi”, spiega a MF-Finanza l’imprenditore brianzolo. Anzi, aggiunge, “credo che il mercato non sarebbe contro una fusione”, spiega Fossati, che subito precisa: “A patto che l’operazione si svolga nel rispetto del mercato”.

Proprio ieri, ricorda un articolo di MF, Miguel Sebastian, ministro dell’Industria spagnolo, ha commentato l’ipotesi di un takeover di Telefonica su Telecom sottolineando che l’Italia dovrebbe essere aperta agli investitori spagnoli e sempre ieri il presidente di Telecom, Gabriele Galateri di Genola, ha confermato che “i rapporti con il socio spagnolo sono eccellenti”, lasciando aperta la porta a qualsiasi scenario. Fossati sottolinea che sarebbe inaccettabile se l’operazione passasse sopra la testa dei piccoli azionisti (che rappresentano il 77% del capitale), ossia senza il lancio di un’offerta sul 100% del capitale Telecom I..

Gli scenari principali al momento sono due: integrazione tra i due gruppi e conseguente Ops oppure semplice acquisto del controllo di Telco da parte degli spagnoli. “Nel primo caso si potrebbero sfruttare le sinergie tra le due societa’ con vantaggi per tutti gli azionisti, nel secondo caso saremmo di fronte a una manovra esclusivamente finanziaria che danneggerebbe Telecom, per esempio in Sudamerica, e comporterebbe vantaggi soltanto per Telefonica. In questo caso saremmo pronti a dare battaglia in tutte le sedi e ricorrendo a tutte le armi di cui disponiamo”. Fossati ovviamente chiede che il prezzo dell’Ops accontenti tutti e non sia troppo distante da quello di un eventuale accordo tra i soci italiani di Telco e gli spagnoli (ossia tra 2,2 e 2,6 euro, secondo le indiscrezioni che circolano con insistenza). red/vz