RAI:100 ORE DIRETTA OLIMPIADI VANCOUVER,DE PAOLI”LEGGE ANTI PAY PER VIEW

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RAI:100 ORE DIRETTA OLIMPIADI VANCOUVER,DE PAOLI”LEGGE ANTI PAY PER VIEW

-RIPETIZIONE DALLA RETE SPORT – ROMA (ITALPRESS) – Rai Sport seguira’ la XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali in programma a Vancouver dal 12 al 28 febbraio con 100 ore di diretta, trasmettendo le principali gare in calendario tra sci alpino, fondo e le altre specialita’, spalmate sui palinsesti di Raidue, Raitre e Raisport Piu’ (oltre che in radio e sul web), a partire dalla cerimonia di apertura in programma venerdi’ 12 febbraio alle 3 del mattino. Uno sforzo importante, come sottolineato dal direttore di Raidue Antonio Marano, che parte dalla considerazione che “lo sport e’ il primo compito per il servizio pubblico, insieme all’informazione”, e per il quale la tv pubblica ha ricevuto i sentiti ringraziamenti da parte del Coni (il presidente Petrucci ha detto “grazie e bravi: se oggi lo sport italiano eccelle nel mondo e’ perche’ e’ sempre stato seguito dalla Rai”) e dal governo italiano (“sono contento che la Rai abbia deciso di intensificare la sua azione per questo evento sportivo – ha spiegato il ministro degli Esteri Franco Frattini – Le Olimpiadi sono sempre un messaggio di pace e di pacificazione, rappresentano un messaggio educativo per i giovani”). Ma nel giorno della presentazione del palinsesto, un appello alle istituzioni e’ arrivato direttamente dal direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli, secondo cui se ai limiti imposti dall’accordo sui diritti (che oltre al tetto di 100 ore esclude tra l’altro la presenza della Rai in ‘zona mista’) “sopperiremo dando sempre il meglio”, si rende comunque necessario “un intervento legislativo che tuteli la televisione di Stato e il diritto sacrosanto dei cittadini di godere degli eventi sportivi internazionali senza dover fare un abbonamento pay per view”. (ITALPRESS) – (SEGUE).
sis/gm/red 20-Gen-10 15:15

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“Non si deve consentire di limitare le potenzialita’ della Rai, per eventi che sono seguiti da milioni di spettatori. La Rai ha il diritto-dovere di trasmettere le Olimpiadi nella loro interezza senza limitazioni”. Non solo diritti e televisione pero’: se in Rai sperano di ripetere gli ascolti record di Torino 2006, (tra i quali i 4 milioni di spettatori per il curling in prima serata e i circa 6 milioni per la prima manche di slalom di Rocca all’ora di pranzo), la delegazione azzurra dovra’ confrontarsi con le ben undici medaglie conquistate quattro anno fa. Se Petrucci non fa pronostici (“non ne ho mai fatti, ma in diverse discipline siamo da podio”), ad azzardare qualche ipotesi ci pensa il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi: “Fare come a Torino sara’ difficile. Non tanto per il numero di medaglie, perche’ credo che ci potremo almeno avvicinare, quanto per il colore: e’ difficile ripetere cinque ori”. Ma e’ del ministro Frattini, grande esperto di sci oltre che di politica estera, l’analisi tecnica piu’ approfondita: “La squadra italiana ha un bagaglio pesante da eguagliare, ma abbiamo visto i progressi di Blardone e Simoncelli, dobbiamo augurare a Fill (reduce da un brutto infortunio, ndr) di fare ulteriori progressi, dal fondo speriamo in altri grandi risultati, e poi c’e’ Zoeggeler. Ci sono grandi possibilita’, certo e’ che gli italiani devono stringersi intorno ai nostri azzurri”. La Rai, invece, si stringera’ anche agli atleti che parteciperanno alle Paralimpiadi, in programma da 12 al 21 marzo e che saranno coperte totalmente dalla tv con oltre 130 ore di trasmissione. Un modo per prolungare ulteriormente l’emozione olimpica.
(ITALPRESS).
sis/gm/red 20-Gen-10 15:15