ICT: POLI.MI, MOBILE PAYMENT IN ITALIA ANCORA IN FASE EMBRIONALE

ICT: POLI.MI, MOBILE PAYMENT IN ITALIA ANCORA IN FASE EMBRIONALE
(AGI) – Milano, 20 gen. – Il mobile payment in Italia “e’ ancora in fase embrionale” ed e’ necessario fare “cultura fra i negozianti”. Lo hanno spiegato i ricercatori della School of Management del Politecnico di Milano secondo cui “nel 2009 il valore delle transazioni di mobile payment e’ stato di alcune decine di milioni di euro, ma entro i prossimi 2-3 anni potrebbe coinvolgere il 25% degli italiani”. I dati emergono dal primo Osservatorio NFC & Mobile Payment della School of Management in collaborazione con il Dei-Dipartimento di Elettronica ed Informazione e con l’Rfid Solution Center. “Per aiutare la diffusione di questi modelli di pagamento – ha spiegato Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio NFC & Mobile Payment della School of Management – vanno affrontati diversi problemi, fra cui gli ambiti applicativi piu’ promettenti, la percezione dei consumatori, il punto di vista degli esercenti, l’articolazione della filiera dell’offerta, la sicurezza nelle transazioni e il quadro normativo”. Lo studio evidenzia come gli italiani che utilizzano il Mobile Payment sono ancora una porzione estremamente limitata, se si escludono le donazioni tramite Sms premium e i contenuti digitali. Se da un lato gli italiani che hanno usato un sms per pagare servizi come la sosta automobilistica sono cosi’ pochi da non permettere nemmeno una rilevazione statistica, il 18% degli intervistati ha indicato di aver fatto beneficenza via sms e oltre il 40% si e’ dichiarato “molto attirato” dalla proposta di un servizio di pagamento con telefonino che sia rapido, sicuro, facile da usare. “Questo – commenta Perego – lascia ben sperare nella veloce diffusione dei servizi di Mobile Proximity Payment non appena il sistema di offerta li rendera’ disponibili”. (AGI) Red (Segue)

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(AGI) – Milano, 20 gen. – “Con i cellulari di nuova generazione stimiamo che nel giro di 2-3 anni circa un quarto degli italiani potranno utilizzare il cosiddetto mobile payment contacless – ha detto afferma Filippo Renga, Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio NFC & Mobile Payment – Venendo ad alcuni dati, merita osservare che i servizi di Mobile Remote Payment sono passati da 69 nel 2008 a 78 nel 2009 (+13%). I principali servizi di Mobile Remote Payment offerti sono il pagamento della sosta (42%), il pagamento nel settore dell’intrattenimento (17%) e le ricariche telefoniche (14%)”. Dalla dinamica dell’ultimo anno emergono alcuni trend interessanti in relazione alla composizione della tipologia di servizi. Il pagamento della sosta continua ad essere il principale servizio offerto – vengono pagate ogni anno centinaia di migliaia di soste con il cellulare – per la semplicita’ nell’utilizzo e la comodita’ per gli utenti, mentre sia Sky sia Mediaset Premium offrono il pagamento del Pay per view di spettacoli su Tv digitale o satellitare tramite Sms.Aumentano anche i servizi per il pagamento dei trasporti pubblici e crescono sensibilmente i servizi categorizzati come “altro” che includono l’acquisto di diversi beni: dall’abbigliamento di lusso (ad esempio la collezione dell’Emporio Armani dal Mobile site o i beni di lusso sull’Applicazione Mobile di Yoox). Si quadruplicano i servizi attivabile tramite Mobile Internet o Applicazione (passando dal 9% del 2008 al 24% nel 2009), ma l’Sms rimane la tecnologia predominante. (AGI) Red

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