RAI: ARBORE, I CETRA? ANTIDOTO ALLA TV USA E GETTA / ANSA

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RAI: ARBORE, I CETRA? ANTIDOTO ALLA TV USA E GETTA / ANSA
ESCE PER RAITRADE COLLANA DVD SU MITICO QUARTETTO ANNI ’60
ROMA
di Elisabetta Malvagna (ANSA) – ROMA, 20 GEN – ”La tv oggi è all’80 per cento ‘usa e getta’, basata su risse e personaggi destinati a scomparire. Non può essere replicata. Il quartetto Cetra era composto da cantanti-musicisti, le cui canzoni sopravvivono alla morìa di canzoni caduche e destinate ad invecchiare”: è un Renzo Arbore più appassionato che nostalgico, quello che oggi ha partecipato alla presentazione di una collana di 14 dvd che raccolgono il meglio delle partecipazioni tv del mitico Quartetto Cetra. Un gruppo vocale che dal 1942 per oltre 40 anni ha avuto i volti e le voci di Tata Giacobetti, Felice Chiusano, Virgilio Savona, tutti scomparsi, e Lucia Mannucci, elemento-cardine del gruppo che proprio nel 2010 compie 90 anni. Un’iniziativa editoriale realizzata da Rai Trade e Fabbri Editori, con la collaborazione dell’Associazione Quartetto Cetra e realizzata anche grazie alla Biblioteca di Studio 1, che è anche un omaggio all’unica superstite del gruppo e che ripropone una tv popolare e commerciale allo stesso tempo, grazie a un gruppo che univa talento e ironia, forse ingiustamente un po’ dimenticato. I dvd propongono divertenti parodie di classici della letteratura e del cinema (da Il Conte di Montecristo a Il Dottor Jeckill e Mister Hyde all’Odissea) che il Quartetto ha trasformato in kolossal tv cui partecipavano i più grandi nomi dell’epoca: da Chiari a Tagliani, Panelli, Bice Valori, Mondaini, Claudio Villa, Tieri, Tino Scotti, Bramieri, Cervi, Volonghi, Calindri, Rascel, Falqui e Bruno Canfora. Oltre a opere liriche e varietà , rivista e musica: pezzi di storia introvabili ora recuperati, restaurati e digitalizzati. Ma le immagini in bianco e nero del Quartetto Cetra, proiettate in conferenza stampa, più che sentimenti nostalgici hanno provocato qualche pacata polemica. “A realizzare quei prodotti erano centinaia di attori e lavoratori: non erano appalti, ma produzioni Rai con artisti in grado di affrontare il mercato internazionale. Come mai oggi non è più così?”, chiede Michele Mirabella. E Giuliana Lojodice: “Polemicamente dico: in Rai abbiamo visto passare presidenti, direttori, dirigenti, ma gli artisti e gli attori rimangono. Grazie a RaiTrade e alle Teche Rai non vengono dimenticati. Sarebbe giusto devolvere parte degli introiti di questa iniziativa alla Casa di Riposo degli Attori di Bologna”. In platea anche Valeria Fabrizi e Giorgia Giacobetti, moglie e figlia di Tata Giacobetti, fondatore del Quartetto. “Risparmiamo sui cachet dei soliti personaggi tv e utilizziamo il denaro per fare programmi di qualità “, chiede la Fabrizi. “Il Quartetto è stato la mia famiglia – ricorda commossa Giorgia – Forse sono stati un po’ dimenticati, anche quando erano una formazione. Sono felice, anche se tardi, che se ne parli”. Anche il maestro Lelio Luttazzi è presente con un messaggio in cui loda l’iniziativa di Raitrade e ringrazia il Quartetto, “esempio migliore di complesso vocale. Devo a loro il lancio della mia Vecchia America. Un abbraccio forte a Lucia”. Infine, Vincenzo Mollica, che li ha conosciuti e intervistati: “Se mai qualcuno finalmente istituisse un Nobel della canzone, il primo andrebbe dato al Quartetto Cetra”. (elisabetta.malvagna@ansa.it). (ANSA).
MV/ S0B QBXB