da capo del servizio politico parlamentare a vice direttore dell”Ansa’

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Il direttore dell’Ansa Luigi Contu riorganizza il vertice giornalistico dell’agenzia romana e nomina come nuovo vice Alessio Panizzi, affidandogli la ridefinizione dei compiti e della organizzazione dell’ufficio centrale.
Panizzi, 45 anni, romano, maturità  classica a cui è seguito un diploma della scuola superiore Usa nel Minnesota, ha iniziato a lavorare a 21 anni accanto al leader del Partito liberale Valerio Zanone: addetto stampa nell’85 quando il politico piemontese era ministro dell’Ecologia, l’ha seguito con lo stesso ruolo l’anno successivo al ministero dell’Industria e nel 1987 alla Difesa, fino all’89, quando Zanone è diventato sindaco di Torino.
Nel 1991 entra come borsista alla Adnkronos, dove l’anno seguente viene assunto nella redazione politica dieci giorni prima che a Milano venisse arrestato Mario Chiesa e partisse l’inchiesta Mani pulite. Da lì segue la fine del Psi e l’inizio dell’impegno politico di Silvio Berlusconi. Nel ’96 viene nominato caposervizio, responsabile del politico dell’agenzia di Pippo Marra, e nel 2000 arrivano i galloni di caporedattore e responsabile dei vari servizi (politico, attualità , spettacoli, eccetera), tranne economia, esteri e multimedia.
Panizzi arriva all’Ansa diretta da Pierluigi Magnaschi nel 2004 con la qualifica di caporedattore e il ruolo di numero due del servizio politico. Quattro anni più tardi con la gestione di Giampiero Gramaglia viene nominato capostruttura, responsabile dello strategico e delicato servizio politico parlamentare.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 402 -gennaio 2010