SALUTE:TANTA TV, POCO MOTO E NIENTE VERDURA, OBESO 1 BAMBINO SU

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SALUTE:TANTA TV, POCO MOTO E NIENTE VERDURA, OBESO 1 BAMBINO SU 5
(AGI) – Roma, 21 gen. – Tanta, troppa televisione e poca attivita’ fisica. I bambini italiani sono tra i piu’ grassi d’Europa, e piu’ di uno su cinque e’ sovrappeso o obeso, rispettivamnte l’11,9 e 9,3%. Colpa soprattutto della scarsa attivita’ fisica e delle troppe ore passate davanti alla tv. E’ quanto emerge dall’indagine campionaria svolta dal progetto europeo PERISCOPE (Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age) sul tema dell’alimentazione infantile in Europa. Partner capofila del progetto e’ il Movimento Difesa del Cittadino. PERISCOPE coinvolge, oltre l’Italia, anche altri due paesi in Europa: la Danimarca e la Polonia. Partner di MDC sono la Asl di Brindisi, il Movimento Consumatori, l’Universita’ danese di Aalborg e l’Universita’ polacca di medicina della Silesia . E’ la dottoressa Margherita Caroli, la coordinatrice scientifica: pediatra presso la ASL BR e presidente ECOG (European Childhood Obesity Group), esperta per la nutrizione in eta’ pediatrica per la DG SANCO e la DG RESEARCH dell’Unione europea. La ricerca ha riguardato un campione di circa 1200 bambini in eta’ compresa tra i 3 e i 6 anni negli asili di tre paesi: Italia, Danimarca e Polonia. L’indagine ha esaminato gli stili di vita dei bambini e delle loro famiglie, il livello di attivita’ fisica praticato, gli stili di vita e il ruolo degli asili nelle abitudini alimentari dei bambini. In tema di abitudini alimentari sono i bambini italiani i piu’ indisciplinati: mangiano meno frutta e verdura rispetto ai coetanei danesi e polacchi. In particolare, il 27,5% del campione non mangia mai verdura cruda e il 40% non consuma mai verdura cotta. I migliori sono invece i danesi considerando che circa il 70% consuma frutta almeno una volta al giorno e che 65% preferisce la verdura cruda da una a piu’ volte al giorno. (AGI) Pgi (Segue)

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(AGI) – Roma, 21 gen. – Italiani sono anche i bambini che si muovono di meno. Il 50% di loro, secondo quanto dichiarato dai genitori, non puo’ giocare all’aperto contro l’1% dei danesi e polacchi nonostante siano in paesi dove il clima sia meno a misura d’uomo. E’ questo uno dei risultati piu’ “scioccanti” dell’indagine. In particolare, ben l’11% dei bambini italiani non e’ autorizzato a giocare “mai” all’aperto rispetto allo zero % dei coetanei danesi e polacchi. Colpa della mancanza, in Italia, di aree verdi attrezzate e delle strade troppo trafficate. Per quanto riguarda la frequentazione di sport sono i bambini danesi i piu’ attivi: il 53,5% del campione pratica dello sport. I piu’ inattivi sono, invece, gli italiani: 18,2%. Dati migliori emergono per quanto riguarda le cattive abitudini, come la prolungata sedentarieta’ davanti la televisione, solo il 3% dei bambini danesi passa piu’ di due ore al giorno davanti la tv. Un dato positivo visto che vedere la televisione per un tempo superiore alle due ore e’ considerata una cattiva abitudine a causa dell’aumento di probabilita’ di sviluppo dell’obesita’ infantile. Seguono i polacchi con il 12,2% e gli italiani con il 13,2%. Durante il fine settimana la percentuale di coloro che passano oltre due ore davanti il piccolo schermo aumenta: sono i bambini polacchi a sperimentare il comportamento meno salutare con una percentuale del 41% seguiti dagli italiani (25%) e dai danesi (22,7%.). Al centro della ricerca il ruolo degli asili: al fine di individuare l’importanza delle strutture per la promozione di uno stile di vita sano ai bambini, PERISCOPE ha analizzato il livello di gradimento da parte del campione. Alla domanda: “A tuo figlio piace andare all’asilo?” la quasi totalita’ degli intervistati nei tre paesi ha risposto positivamente (circa il 90% in media nei tre paesi). Solo i bambini polacchi hanno risposto negativamente in una percentuale rilevante: 16,7%. Il risultato globale, comunque, conferma che gli asili rappresentano un ambiente positivo per trasferire alle famiglie corretti stili di vita. Ancora una volta, sono i bambini italiani i piu’ sedentari nel raggiungere l’asilo: sebbene la distanza dalla loro caso sia meno di un chilometro, le famiglie italiane utilizzano l’auto molto piu’ delle altre in Danimarca e Polonia. Si tratta di un dato interessante, in quanto le citta’ italiane in cui PERISCOPE ha operato sono piccole e il clima e’ molto piu’ mite rispetto ai centri oggetto degli interventi negli altri due paesi. (AGI)