odo Mondadori: R.De Benedetti, convinti nostre ragioni (Les Echos)

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15 Feb 2010 11:26 CEST Lodo Mondadori: R.De Benedetti, convinti nostre ragioni (Les Echos)

ROMA (MF-DJ)–“Il giudizio di primo grado si basa sugli indiscutibili fatti di corruzione che all’epoca avevano impedito a Cir di mantenere il controllo su Mondadori. Fininvest ha fatto ricorso in appello e noi attendiamo le prossime scadenze con grande serenita’, convinti delle nostre ragioni”.

Lo afferma, in un’intervista a Les Echos, l’a.d. di Cir, Rodolfo De Benedetti, aggiungendo che “la nostra strategia di impresa non dipende da questo processo. Il risarcimento sarebbe una risorse importante da impiegare nello sviluppo delle nostre attivita’, ma non contiamo su di essa per continuare a lavorare”.

A proposito della situazione del gruppo L’Espresso, De Benedetti afferma che “gli ultimi 18 mesi sono stati molto difficili per una crisi congiunturale segnata dal crollo della pubblicita’, che si e’ aggiunta a un fattore strutturale che si era imposto da prima del 2008 ovvero internet, che ha modificato profondamente le modalita’ di consumo dei media. L’Espresso ha saputo affrontare queste sfide prima degli altri, riducendo di 140 milioni di euro l’anno i suoi costi fissi, senza alcuno sciopero e rafforzando la sua presenza nelle nuove piattaforme”.

Secondo De Benedetti “Internet e’ uno strumento di diffusione di contenuti che si rivolge a un pubblico differente da quello dei giornali cartacei. Questi continueranno a giocare un ruolo centrale e i due mezzi sono complementari. Ad esempio, il sito di Repubblica ha 1,5 milioni di visitatori al giorno e, se lancia una petizione, puo’ raccogliere fino a 500.000 firme in pochi giorni. Il giornale cartaceo ha un futuro per la sua capacita’ di criticare e di proporre, per la sua linea editoriale e per la professionalita’ della sua redazione. L’importante – conclude – e’ produrre contenuti di qualita’ che interessino i lettori”. red/rov