EDITORIA:MONTRONE (TELENORBA),CDM VARI DECRETO PER TV LOCALI

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EDITORIA:MONTRONE (TELENORBA),CDM VARI DECRETO PER TV LOCALI
SE NON SI RECUPERANO I TAGLI EMITTENZA A RISCHIO ESTINZIONE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 1 MAR – “Ci aspettiamo dal Consiglio dei ministri, che si riunisce oggi, un segnale concreto nei confronti dell’emittenza radio televisiva locale e quindi la correzione di alcune recenti scelte del governo che mettono a rischio la stessa esistenza di radio e tv locali”: è la richiesta di Luca Montrone, presidente dell’associazione Alpi e del gruppo Telenorba. “E’ opportuno – spiega Montrone in una nota – che il Consiglio dei ministri vari un decreto con il quale ripristini l’accesso dell’emittenza locale ai contributi per l’editoria e recuperi i tagli operati sul fondo per l’emittenza locale che ammontano a 20 milioni di euro per il 2010, a 90 milioni di euro per il 2011 e 55 milioni di euro per il 2012. Ricordo – continua Montrone – che il Parlamento in diversi ordini del giorno, accolti dal governo, ha chiesto il ripristino del fondo: lo ha fatto il Senato il 13 maggio indicando la legge Finanziaria del 2010 quale sede per ripristinare le riduzioni e poi ancora durante la discussione della Finanziaria 2010 in prima lettura sempre il Senato ha chiesto nuovamente il ripristino dei tagli senza risultati”. “Se il governo non adotterà  questi due provvedimenti – sottolinea ancora il presidente del gruppo Telenorba – per l’emittenza si preannuncia un futuro non di rilancio ma di estinzione. Speriamo nella sensibilità  del presidente del Consiglio Berlusconi, del sottosegretario Letta e del ministro Scajola che in più occasioni hanno dichiarato la propria disponibilità  a porre rimedio a scelte che hanno compromesso la vita delle emittenti, ma contiamo anche sulla volontà  di quei ministri e quei parlamentari che vivono nei territori e che sanno benissimo quanto importante sia il ruolo delle emittenti locali sia per il pluralismo dell’informazione sia, come ha riconosciuto il presidente di Confindustria Marcegaglia, per le piccole e medie imprese, che rappresentano il 70,8% del Pil, che attraverso le tv e le radio locali riescono a pubblicizzare i propri prodotti incrementando il fatturato, quindi la produzione e i posti di lavoro”. (ANSA).
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