PAR CONDICIO: SPIN DOCTOR,E’ IL TRIONFO DELLE TV LOCALI/ANSA

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PAR CONDICIO: SPIN DOCTOR,E’ IL TRIONFO DELLE TV LOCALI/ANSA
TERRENO REDIVIVO, CI RIPORTA INDIETRO ALL’ERA PRE-BERLUSCONI
ROMA
(di Elisabetta Stefanelli) (ANSA) – ROMA, 7 MAR – Nelle tante polemiche di questi giorni sulla par condicio, il regolamento della commissione di Vigilanza e la decisione del Cda Rai di sospendere per un mese i talk show e la conseguente crisi degli ascolti, e anche i ricorsi al Tar con cui Mediaset, La 7 e Sky hanno risposto all’Agcom, “é rimasto un argomento al margine delle analisi e delle polemiche: il ruolo da protagoniste che hanno recuperato le televisioni locali nel buco lasciato clamorosamente dalla mannaia del Governo”. Lo pensa lo spin doctor Marco Marturano, docente di Giornalismo Politico dell’Università  IULM, presidente di Game Managers & Partners. E aggiunge: “Se vogliamo vedere i politici discutere e accapigliarsi sui futuri programmi per le Regioni per cui si vota tra tre settimane e scontrarsi senza rete sulla vicenda masochistica delle liste, piuttosto che sulla ‘ndrangheta in Parlamento o sulla legge aiuta-licenziamenti nell’anno della disoccupazione crescente; insomma se vogliamo goderci lo spettacolo della politica fuori dai tg nel momento di massimo interesse e per l’ultimo vero test elettorale seminazionale prima delle politiche del 2013, o ci accontentiamo della minestra delle centinaia di talk show delle tv locali o ci buttiamo dalla finestra. E infatti è su questo redivivo terreno che ci riporta indietro di più di trent’anni (all’epoca preBerlusconi-Fininvest) che assistiamo ai match più interessanti di questa campagna elettorale con beneficio per gli ascolti e per le accoglienti casse di questa editoria televisiva normalmente Cenerentola e oggi quasi monopolista dell’infotainment 2010. E forse sarà  su questi terreni – sottolinea – che potremo goderci i pochi faccia a faccia di questa campagna tra candidati presidenti e che la tv nazionale precastrazione da parte del centrodestra ci ha regalato solo in casa dell’Annunziata con il bel confronto tra Cota e la Bresso per il governo del Piemonte”. “E’ divertente che del resto proprio in casa di uno dei tanti talk show delle tv locali (Iceberg su Tele Lombardia) – aggiunge Marturano – nella serata del 4 marzo si sia assistito ad una curiosa conversazione tra il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il conduttore della trasmissione sulla possibilità  di un baratto suk tra maggioranza e opposizione tra la leggina salva Formigoni-Polverini e una riaccensione clamorosa dei talk show Rai. Una discussione che ha illuminato forse ancora di più sul livello delle decisioni della politica sull’informazione e che avveniva in totale violazione di qualsiasi minima idea di par condicio, visto che il possibile candidato del centrodestra era assolutamente solo per trenta abbondanti minuti, alla faccia dei regolamenti restrittivi della Vigilanza”. (ANSA).
STF/ S0A QBXB