GIORNALISTI: ADDIO A TONINO CARINO, ISTRIONE 90′ MINUTO

GIORNALISTI: ADDIO A TONINO CARINO, ISTRIONE 90′ MINUTO/ANSA
MORTO A 65 ANNI GIORNALISTA RAI CHE RACCONTO’ L’ASCOLI IN A
ROMA
(ANSA) – ROMA, 9 MAR – Era stato uno dei protagonisti del grande teatrino di 90′ Minuto, la storica trasmissione della Rai che portava nelle case degli italiani i gol del campionato di calcio, condotta da Paolo Valenti. “Tonino Carino da Ascoli” era il suo saluto inconfondibile, in un programma che vedeva altre figure indimenticabili di giornalisti-personaggi come Luigi Necco da Napoli, Cesare Castellotti da Torino, Marcello Giannini da Firenze e Giorgio Bubba da Genova, per dirne solo alcuni. Carino se n’é andato stasera nella sua casa di Ancona, a 65 anni. Da tempo era malato. Nato ad Offida, in provincia di Ascoli Piceno, aveva legato il suo nome proprio all’Ascoli del presidente Costantino Rozzi, un’altra icona di un calcio che non c’é più. Carino aveva cominciato la sua carriera al Corriere Adriatico, poi era entrato in Rai, nella sede regionale di Ancona, dove era stato anche caporedattore dal 1991 al 2002. Di recente era andato in pensione, ma aveva continuato ad essere ospite di trasmissioni sportive come ‘Quelli che il calcio’. Lascia la moglie e due figli, Riccardo e Daria.(ANSA).
LAL/ S43 S0B S91 QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale