Tv/ Costanzo su chiusura talk show: i bavagli sono orrendi

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Apc-Tv/ Costanzo su chiusura talk show: i bavagli sono orrendi

“Strettoia così non farà  bene alla Rai e ai suoi telespettatori” Roma, 9 mar. (Apcom) – “Una strettoia così non farà  bene alla Rai e ai suoi telespettatori”. Così Maurizio Costanzo in merito alla chiusura di tutti i talk show politici in vista delle prossime elezioni. “I bavagli sono orrendi. La tv in questi giorni è più povera”, ha dichiarato il giornalista a ‘Sette’, il magazine del ‘Corriere della Sera’ in edicola da giovedì. Riguardo la libertà  d’informazione afferma di non aver mai avuto censure e aggiunge: “Forse anche perché mi sono saputo muovere. Qualche compromesso l’ho fatto”. Sull’allontanamento di Enrico Mentana dal giornalismo televisivo: “E’ scandaloso che uno bravo come Mentana in questo momento non lavori. Credo che stia pagando l’aver azzardato qualche battuta di troppo”. Degli altri suoi colleghi dice: Bruno Vespa “è troppo attento alle ripicche sugli ospiti, è uno che dice ‘Se vai da Costanzo qui non ci vieni più'”, Gad Lerner “è intelligente con il vizio della presunzione” e Michele Santoro “è il più bravo. Ha il pregio di essersi inventato la piazza. Ma a volte non si sa fermare”. E Luca Barbareschi: “Ma chi lo guarda Barbareschi?”. àˆ ancora un uomo di sinistra “anche se non voto da tre anni”. Sul futuro della politica italiana: “Nel centrodestra Fini si è posizionato bene e nel centrosinistra terrei d’occhio Di Pietro. Ma il prossimo vero leader del centro sinistra in questo momento è in terza media”. Se dovesse fare un nome per la direzione della Rai: “Carlo Freccero. Sarebbe adattissimo”, e sulla privatizzazione dice, “ci provò D’Alema quando era a Palazzo Chigi. Ora la situazione è troppo complicata. Ci sono troppi dipendenti”. CAW 091527 mar 10