EDITORIA: POPOLARE NETWORK, LETTERA APERTA CONTRO MILLEPROROGHE

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EDITORIA: POPOLARE NETWORK, LETTERA APERTA CONTRO MILLEPROROGHE
(AGI) – Roma, 9 mar. – Vanno immediatamente ripristinate le provvidenze cancellate con il decreto Milleproroghe. E’ questa la richiesta di ‘Radio Popolare-Popolare Network’, la rete che raggruppa quasi venti radio d’informazione in tutta Italia, inviata oggi a tutti i parlamentari con una lettera aperta. “Il governo – si legge nella lettera – ha pensato bene di non colpire i ‘furbetti’ ne’ di intaccare i contributi destinati ai grandi gruppi editoriali ma di togliere i rimborsi alle radio e alle tv che da anni investono nell’informazione”. In tal modo “c’e’ il concreto pericolo – sottolinea Popolare Network – che l’emittenza locale tagli posti di lavoro e riduca le trasmissioni di informazione”. La syndication radiofonica Popolare Network chiede inoltre ai parlamentari di “affrontare l’anomalia rappresentata dalle radio e televisioni che fanno capo a movimenti politici inesistenti e che ottengono milioni di euro di contributi da parte dello Stato”. Nel 2008 sei radio e due televisioni di “partito” hanno drenato il 55% delle risorse disponibili, il restante 45% e’ stato diviso fra 1.200 editori locali. “Se bisogna fare dei risparmi nel settore – continua la lettera – e’ bene che si cominci da chi non ha titolo a ricevere i contributi, senza colpire quelle imprese editoriali che si confrontano con il mercato “reale””. Al ‘Popolare Network’, oltre Radio Popolare di Milano e Roma, aderiscono: Radio Verona Popolare, Radio Flash Torino, Radio Gold Alessandria, Radio Base Mestre, Radio Fragola Trieste, Radio Tandem Bolzano, Citta’ del Capo Radio Metropolitana Bologna, Radio 106 Reggio Emilia, Controradio Firenze, Radio Wave Arezzo, Contatto Radio Carrara, Radio Citta’ Pescara, Mep Radio Rieti, Radio Popolare Salento, Radio Roccella, Radio Street Messina. (AGI) Red/Pat