PAR CONDICIO: BELTRANDI, DECISIONE TAR NON MUTA REGOLE TALK

Condividi

PAR CONDICIO: BELTRANDI, DECISIONE TAR NON MUTA REGOLE TALK
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 MAR – Per il radicale Marco Beltrandi, relatore del regolamento sulla par condicio nella Commissione di Vigilanza Rai, la decisione del Tar non muta le regole per i talk show. “A quanto si apprende, il Tar Lazio avrebbe sospeso un solo comma, il 2, dell’articolo 6, della delibera dell’Agcom che applica la par condicio alle televisioni private in occasione delle regionali del 27 – 28 marzo 2010 – spiega -. Qualora tale notizia si riveli fondata occorre chiarire che: si tratta di sospensiva, il Tar non è entrato nel merito, lo farà  solo il 6 maggio; la sospensione del comma 2 dell’art. 6 non riguarda le nuove norme approvate per i talk show, che sono soltanto al comma 5 dell’art. 6 della delibera dell’Agcom; la delibera della Vigilanza sulla Rai tv è stata invece pienamente confermata dal Tar Lazio che ha rigettato la richiesta di sospensiva avanzata; anche qualora il Tar Lazio avesse sospeso il comma 5, dell’art. 6, la motivazione del Tar sarebbe smentita nel merito dal fatto che trasmissioni come Matrix e Terra hanno continuato ad essere messe in onda, anche prima di ogni sospensiva, dimostrando che non è il regolamento ad aver imposto un qualunque stop”. “A prescindere da tutto questo, qualora le tv private e la Rai stessa ritenessero di voler rivedere l’assurda decisione di bloccare i talk show per non voler rispettare le blande, rispetto ad altri Paesi, norme sulla par condicio nell’ultimo mese della campagna elettorale, io – sottolinea Beltrandi – quale estensore del regolamento e noi come soggetto politico radicale non potremmo che compiacercene, essendo esattamente quanto chiediamo con insistenza da settimane, mentre denunciamo l’incredibile ulteriore sabotaggio operato dalla Rai tv della campagna elettorale con le tribune non ancora calendarizzate, dopo 10 giorni dal giorno in cui sarebbero dovute cominciare”. (ANSA)
COM-SAM/ S0B QBXB