INTERNET: SABATO ‘FESTA PIRATA’ A ROMA, LA RETE BENE COMUNE

INTERNET: SABATO ‘FESTA PIRATA’ A ROMA, LA RETE BENE COMUNE
(AGI) – Roma, 16 mar. – Politicamente netta anche la presa di posizione del Movimento ScambioEtico: “Mentre molti dei ‘pirati’ politici che saccheggiano lo Stato di diritto hanno convocato i supporter in piazza, per meglio piratarne i loro voti, i ‘pirati telematici’ si autoconvocano per ribadire che il ‘peer-to-peer’ deve entrare nel dibattito politico in un’ottica di legalizzazione, per affermare che la neutralita’ della Rete e la privacy nella navigazione non possono essere svendute sull’ara dei supposti mancati profitti di poche corporation o sull’emotivita’ di fatti che non sono prodotti a causa della Rete. Internet e’ lo specchio della societa’, non basta rompere lo specchio per dire che il sistema e’ sano”.
Secondo il Partito pirata italiano la Festa e’ “l’occasione per mostrare all’Italia che il movimento per i diritti digitali, con tutte le sue mille sfaccettature e differenze, non e’ una confraternita di carbonari, ma un’onda maggioritaria e inarrestabile. Un pirata non rimane mai indifferente: issa le vele e si prepara all’arrembaggio di tutte le forme di limitazione”, come “i ridicoli decreti Bondi e Romani”. Proprio nel momento in cui le istituzioni a livello internazionale – da ultima la netta presa di posizione del Presidente Usa, Obama: “Abbiamo intenzione di proteggere in maniera aggressiva la nostra proprieta’ intellettuale” – cercano di arginare il fenomeno del file sharing con misure proibizioniste, la Festa dei pirati vuole offrire un altro punto di vista e “dimostrare che la difesa a oltranza della proprieta’ intellettuale, non solo e’ tecnicamente impossibile, ma incompatibile con il futuro della libera informazione e della creativita’ in rete”.
La Festa dei pirati approfondira’ il dialogo fra i portatori delle istanze della Rete, le istituzioni e i partiti. Si analizzeranno le misure attuate dal governo per la regolamentazione di Internet, si studieranno le possibilita’ democratiche aperte dai social network e si presenteranno alcuni dei software piu’ efficaci sviluppati per garantire l’anonimato e la liberta’ di navigazione, in particolare per gli utenti che vivono in paesi dove Internet viene censurato. Fra i partecipanti rappresentanti del Partito pirata svedese, del sito fuorilegge in quasi tutta Europa ‘The Pirate Bay’, blogger di fama internazionale e artisti di avanguardia. (AGI) Cav

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