Sole 24 Ore Spa: calo dei ricavi per Confindustria (MF)

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17 Mar 2010 08:57 CEST Sole 24 Ore Spa: calo dei ricavi per Confindustria (MF)

MILANO (MF-DJ)–“Se il bilancio 2009 del gruppo e’ la rappresentazione dell’economia italiana, allora dovremo davvero iniziare a metterci le mani nei capelli. Invece, per fortuna, e’ solo la rappresentazione della Confindustria attuale” ha commentato un ex direttore del Sole 24 Ore Spa. Il che non e’ certo di conforto vista l’importanza, il peso e l’influenza che ha l’associazione presieduta da Emma Marcegaglia sul sistema-Paese.

Effettivamente, spiega MF, le modeste rappresentazioni sulla stampa che in questi giorni sono state fatte del gruppo editoriale fanno emergere con piu’ evidenza la situazione di crisi nella quale e’ precipitato negli ultimi dodici mesi. Analizzando nel dettaglio i numeri emerge palesemente come a pesare sul bilancio del Sole 24 Ore Spa sia l’incapacita’ dell’azienda di riattivare una spirale virtuosa dei ricavi, visto che il fatturato complessivo in un anno e’ calato di 70,3 mln, da 573 a 502,7 mln. E perche’, se si esamina il risultato ante-imposte, negativo per 66,7 mln, emerge come il saldo sia negativo per 92 mln. Se a questa cifra si sottraggono gli oneri non ricorrenti che hanno pesato sull’Ebitda, ecco che si torna ai 70 mln di ricavi persi nel corso del 2009: cio’ significa che i manager della casa editrice non sono riusciti a incrementare il valore prodotto di un solo euro.

Lo dimostra ancora il fatto che l’area Editrice ha registrato un fatturato di 187,4 mln (-25,3%), con un calo dei ricavi da diffusione del 22,4% e una flessione della raccolta pubblicitaria del 25,3%. Il principale business della societa’ ha per di piu’ registrato un Ebitda negativo per 4,6 mln, che si confronta invece con un dato positivo per 24,7 mln di fine 2008: l’Ebitda margin e’ precipitato a -2,4%. La causa principale e’ il crollo delle diffusioni del quotidiano, passato dalle 336.000 copie medie nel 2008 alle 296.000 dell’anno scorso. La complessa gestione delle attivita’ del gruppo, che ha portato anche alla cessione di asset, spicca anche dalla sensibile diminuzione della posizione finanziaria netta, pur sempre positiva per 98,8 mln, ma in un solo anno sono stati bruciati 50 mln di cassa in operazioni che, visti i conti, non hanno evidentemente procurato i frutti sperati. red/gt

(END) Dow Jones Newswires

March 17, 2010 03:57 ET (07:57 GMT)

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