PAR CONDICIO: BELTRANDI, ILLEGALE AUTOCENSURA RAI

PAR CONDICIO: BELTRANDI, ILLEGALE AUTOCENSURA RAI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 17 MAR – Marco Beltrandi, deputato radicale e relatore in Vigilanza del regolamento sulla par condicio, ha rivolto una nuova interrogazione in commissione per conoscere il motivo che ha portato la Rai “ad una censura oggettiva della campagna elettorale”. “Subito dopo l’approvazione del regolamento con il quale il Parlamento ha stabilito le regole per lo svolgimento della campagna elettorale – si legge in una nota – in numerosi talk show della Rai è stata data un’informazione distorta sul suo reale contenuto, senza alcuna possibilità  di rettificare l’informazione infondata e fuorviante. Subito dopo, la dirigenza Rai ha deciso di autocensurare il palinsesto. Con la conseguenza che al danno subito si è aggiunta la beffa: alla sospensione della messa in onda di Porta a Porta, Ballarò e Annozero, scelta opinabilissima, non è seguita la messa in onda delle tribune politiche, come previsto dal regolamento. La Rai ha invece deciso di trasmettere programmi senza alcun riferimento alla campagna elettorale. Questo è illegale”. “La Rai – sottolinea Beltrandi – ha scelto di proseguire nella sua miope e deleteria scelta autocensoria. Sono rimasti solo undici giorni per far conoscere agli elettori quali sono i partiti ed i programmi in campo. Sono pochi, troppo pochi rispetto ai trenta previsti dalla legge. Un voto senza informazione è solo formalmente democratico e la Rai contribuisce a renderlo tale”. (ANSA).
SN/ S0A QBXB

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