Apc-Trani/ Pardi: Masi servo di Berlusconi, chieda scusa e si dimetta

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Apc-Trani/ Pardi: Masi servo di Berlusconi, chieda scusa e si dimetta
“In Rai riedizione, ampliata e corretta, delle `veline` fasciste”

Roma, 17 mar. (Apcom) – Italia dei Valori torna a chiedere le dimissioni del direttore generale della Rai, dopo le rivelazioni sulle presunte pressioni del presidente del Consiglio per la chiusura di Annozero emerse in relazione all’inchiesta della Procura di Trani: “In tutti gli stati democratici, una persona che ricopre incarichi pubblici con ruolo di terzietà  e garanzia, una volta pizzicata con le mani nella marmellata, chiede scusa ai cittadini e dà  le dimissioni”, osserva in una nota il capogruppo dell`Idv in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.

Per l’esponente dell’Idv “l`asservimento di Masi a Berlusconi, emerso dalle intercettazioni pubblicate da alcuni quotidiani, è vergognoso. Il direttore generale della Rai chieda scusa agli italiani e si dimetta subito”.

“Altro che servizio pubblico, la Rai di Masi – accusa Pardi – è servizio privato: Berlusconi impone la linea e il direttore generale s`ingegna su come accontentarlo. Lo stesso vale per il direttore del Tg1 che non si scompiglia di fronte alle accuse di epurazione, o ancora per il commissario Agcom Innocenzi, che ha interpretato a modo suo il compito di garante in seno ad un’authority”.

“Siamo alla riedizione, ampliata e corretta, delle `veline` fasciste: uno scandalo – sostiene ancora il parlamentare – che l`Italia non può più tollerare. Per tale ragione appoggio e condivido la richiesta dei membri del CdA Van Straten e Rizzo Nervo. Masi – conclude Pardi – faccia finalmente qualcosa di buono: vada a casa, insieme con tutti coloro i quali dovrebbero manifestare un po’ più di rispetto per la cosa pubblica, sollevandosi dai loro ruoli”.

Red/Bar

171714 mar 10