FACEBOOK: L’ULTIMA MODA, AFFARI SUL PIANEROTTOLO

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FACEBOOK: L’ULTIMA MODA, AFFARI SUL PIANEROTTOLO
(AGI) – Milano, 19 Mar. – Facebook? Perche’ non sfruttare la diffusione del social network per fare affari senza allontanarsi poi troppo di casa o dall’ufficio, casomai con un vicino di pianerottolo o con l’inquilino dell’ultimo piano? Si chiama Happy Business, happy hour in ufficio tra le aziende dello stesso condominio l’ultima trovata che propone la creativita’ come mezzo per battere la crisi.
In tempi di realta’ virtuale e social network, spiega Cristina Cobildi, responsabile dell’agenzia di comunicazione Encanto Public Relations, che ha lanciato l’idea, si rischia di dimenticare che per concludere un affare, bisogna farlo con davanti una persona reale. Che magari vive nel pianerottolo sopra il nostro, senza che noi lo sappiamo. Per questo abbiamo convinto lo Studio di commercialisti Pastre Strigaro ad organizzare per il 23 marzo un “Happy busines in via Mauro Macchi 42, un happy hour tra le aziende dello stesso condominio che hanno naturalmente tutte aderito. “La presenza nella rete e’ sicuramente fondamentale – sottolineano gli organizzatori – ma non deve farci perdere di vista le opportunita’ che abbiamo magari tutti i giorni sotto i nostri occhi, quelle create da un sorriso e da un buongiorno, prima che da un click”.
Le adesioni tra gli studi di broker assicurativi, consulenti del lavoro, agenzie di viaggio, software house, studi per il controllo di qualita’ e aziende di moda sono state numerose. A prenderle naturalmente la custode del condominio, che tiene il conto per la gestione del catering.
“Internet con i social network ci ha dato accesso a un’incredibile fonte di informazioni – continua Roberto Gazzini che condivide con Cobildi la responsabilita’ dell’Agenzia e dell’iniziativa – ma anche a una comunicazione molto mediata. Un mondo sempre piu’ globale ci porta a non considerare i nostri vicini come una potenziale fonte di business, un happy hour tra le attivita’ di uno stesso edificio, se non altro porta a nuove conoscenze e poi da cosa nasce cosa…”.(AGI) red/aaa