Bonino e Polverini: confronto sull’audiovisivo

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L’audiovisivo è un capitolo importante dell’agenda elettorale di Emma Bonino e Renata Polverini, le due candidate Pd e Pdl a futuro governatore del Lazio. Non possono non occuparsene perché cinema e televisione sono il secondo comparto industriale del Lazio con 130mila occupati e 7 miliardi di fatturato, quindi un cardine dello sviluppo economico regionale. Né possono prescindere dalla strada tracciata dall’amministrazione di centrosinistra in scadenza che ha fatto dell’audiovisivo il fiore all’occhiello della sua politica dando vita a interventi di sostegno alla produzione e di incentivi alle piccole e media, aziende e facendo nascere la Film Commission, il Roma Fiction Fest e la Fondazione Rossellini.
Occasione per un confronto a distanza tra le due sfidanti sono stati i due incontri organizzati dall’Anica in par condicio il 4 e il 9 marzo di cui sono state protagoniste dando l’impressione di saper maneggiare la materia con una certa competenza. In sala c’era molta gente di cinema con Paolo Ferrari e Riccardo Tozzi, il presidente e il vice presidente dell’Anica, a far gli onori di casa, qualche produttore televisivo e il presidente della Fondazione Rossellini Francesco Gesualdi.
Come la Regione potrà  tendere la mano a un settore che patisce non solo la crisi economica ma anche la forte disattenzione del governo? L’ex ministro delle Politiche europee incardina la sua politica in una legge quadro regionale con cui armonizzare gli interventi sin qui fatti e implementarli e un Fondo unico per l’audiovisivo come strumento per potenziare le risorse ed evitare la dispersione dei finanziamenti. E, tra le misure di carattere economico, propone anche di facilitare l’accesso al credito regionale da parte delle aziende del settore.
La Bonino – che ha intenzione di sposare il modello, inaugurato dalla precedente amministrazione, della collaborazione tra operatori, mondo economico e istituzioni – punta al rilancio delle attività  della Film Commission (il modello Bonino è la Film Commission del Piemonte o della Puglia) e a rafforzare il Roma Fiction Fest.
Anche la Polverini ha garantito il suo sostegno al Festival della fiction e al Festival del cinema di Roma assicurando che non è nelle sue intenzioni far tabula rasa dell’esistente.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 404 – marzo 2010