GOOGLE: CORTE UE, NON HA RESPONSABILITA’ SU USO MARCHI

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GOOGLE: CORTE UE, NON HA RESPONSABILITA’ SU USO MARCHI
MOTORE DI RICERCA VINCE CAUSA CONTRO LOUIS VUITTON
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 23 MAR – Google non ha violato il diritto consentendo agli inserzionisti l’acquisto di parole chiave corrispondenti ai marchi di impresa dei loro concorrenti. Lo ha stabilito oggi la Corte Ue che ha dato ragione al motore ricerca portato in giudizio da Louis Vuitton. Per la Corte di giustizia del Lussemburgo, “se un marchio è stato utilizzato come parola chiave, il suo titolare non può far valere nei confronti di Google il diritto esclusivo che egli trae dal suo marchio”. In pratica, chiunque può acquistare da Google una parola chiave corrispondente ad un qualunque marchio per comparire negli ‘sponsored link’ del motore di ricerca. Anche se non è il titolare ufficiale di quel marchio. Sono gli inserzionisti, e non Google, ad avere la responsabilità  di pubblicizzare correttamente la propria merce, facendo capire all’utente che cosa vendono esattamente. Il proprietario del marchio può quindi “far valere il suo diritto nei confronti degli inserzionisti che, mediante una parola chiave corrispondente al suo marchio, fanno visualizzare dalla Google annunci che non consentono, o consentono soltanto difficilmente, all’utente medio di Internet di sapere da quale impresa provengono i prodotti o servizi indicati nell’annuncio”. (ANSA).
KXN/ R64 S0A QBX