EDITORIA: FIEG, SFIDA E’ TRARRE RICAVI DA NEW MEDIA

EDITORIA: FIEG, SFIDA E’ TRARRE RICAVI DA NEW MEDIA
MA LEGGE E’ IN RITARDO, SERVE TUTELA PER DIRITTO AUTORE ONLINE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 APR – La grande sfida per il settore dell’editoria è coniugare la valorizzazione dei mezzi tradizionali e insieme ottenere ricavi dai new media: a indicarla è la Federazione degli editori nello studio La Stampa in Italia 2007-2009, presentato oggi alla Camera. Nell’attuale contesto, sottolinea la Fieg, “la questione centrale che si pone agli editori è quella di coniugare la valorizzazione dei mezzi tradizionali – che rappresentano tuttora il 95% del fatturato delle loro imprese – con la capacità  di trarre dai new media ricavi sufficienti a rimunerare gli elevati costi di produzione e, in prospettiva, a compensare la declinante redditività  dei prodotti cartacei”. “E’ questa la sfida imprenditoriale dei prossimi anni per l’editoria”, sottolinea ancora la Fieg. “In questa direzione, un positivo contributo è venuto dal recente rinnovo del contratto di lavoro giornalistico. Le parti sociali hanno maturato finalmente la consapevolezza che l’intreccio di tecnologie chiamato ‘multimedialita” è diventato un connotato pervasivo della comunicazione e che il trattamento digitale dei contenuti editoriali non ammette ambienti redazionali divisi in paratie stagne ed inutili duplicazioni di lavoro”. Tuttavia “l’impianto legislativo italiano è in ritardo e per molti aspetti punitivo per gli operatori che intendono muoversi marciando di pari passo con le tecnologie Ict”: la Federazione cita in proposito le diverse aliquote Iva (al 4% se il prodotto è distribuito su carta, al 20% sull’online), ma anche la necessità  di una diversa tutela del diritto d’autore, considerando che i contenuti dei giornali vengono “impunemente saccheggiati da motori di ricerca e rassegne stampa cartacee e radio-televisive”. (ANSA).
MAJ/ S0A QBXB

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