CINEMA: MONICELLI, GIOVANI USATE LA FORZA CONTRO I TAGLI

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CINEMA: MONICELLI, GIOVANI USATE LA FORZA CONTRO I TAGLI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 GIU – Mario Monicelli è un barricadero di 95 anni che non ci sta ai tagli alla cultura fatti dal governo e così, rivolto agli studenti della Scuola di cinematografia Rossellini di Roma li invita a ribellarsi. “Spingere con la forza e non tacere, usare la vostra forza giovanile per sovvertire. Fatelo voi che siete giovani. Io non ho più l’età “. Un intervento quest’ultimo che ha subito suscitato una standing ovation della sala dell’istituto dove si è svolta la proiezione de “La nuova armata Brancaleone” film dello stesso regista della “Grande guerra” scritto insieme a Mimmo Calopresti. In realtà , come è già  annunciato, il film non è altro che un abbozzo di corto (solo qualche sequenza) con titoli di coda. Un modo provocatorio per far scorrere durante la breve proiezione dei titoli che indicano come non sarà  più possibile fare cinema con gli attuali tagli alla cultura. “Succederà  che questo schermo rimarrà  nero – si legge nei titoli del film -, senza immagini, senza parole. Succederà  che i lavoratori di domani di cinema e televisione non avranno un futuro. Perché si sta tagliando il loro presente. Perché si stanno negando i loro diritti di studenti”. E ancora nei titoli della “Nuova armata Brancaleone”: tutti nella stessa barca, anzi, tutti parte di una nuova armata Brancaleone. Durante l’incontro Monicelli ha poi sostenuto che “la storia d’Italia è conosciuta solo per la sua cultura, non ha avuto grandi generali, grandi personaggi, ma solo una forte collocazione culturale. Ed è proprio questa che si vuole oggi combattere. Il cinema – ha continuato il regista 95enne – vuol dire tutto. Per il resto c’é solo nel nostro paese e nell’Occidente la cultura di arraffare, arricchirsi. La volontà  di trattenere questa benessere che si è spesso conquistato di altre etnie”.(ANSA).
GAL/TER S0B QBXB