LAVORO:STUDIO;TECNOLOGIA AIUTA DONNE MA UOMINI RESTANO A TOP

ECO:LAVORO
2010-06-03 16:22
LAVORO:STUDIO;TECNOLOGIA AIUTA DONNE MA UOMINI RESTANO A TOP
TUTTAVIA SOLO UNO SU DIECI LI CONSIDERA CAPI E LEADER MIGLIORI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 GIU – La tecnologia aiuta le donne di oggi, favorendo una qualità  di vita migliore rispetto alle loro madri e conciliando di più la vita personale con quella professionale – tra uso della rete e lavoro a distanza – ma stereotipi di genere ancora resistono, con gli uomini che restano ‘privilegiati’. Anche se solo poco più di uno su dieci ritiene che siano capi sul lavoro e leader politici migliori delle donne. A dirlo sono alcuni risultati del secondo Rapporto sulla cultura dell’innovazione in Italia, l’indagine realizzata dalla Fondazione per l’innovazione tecnologica Cotec in collaborazione con l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche sociali del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) e il mensile Wired, con il sostegno del progetto futuro@lfemminile. DONNE E TECNOLOGIA. L’82% degli intervistati – 4.000 tra i 30 e i 44 anni – ritiene che la tecnologia abbia favorito l’emancipazione femminile, diminuendo anche gli svantaggi nel mondo del lavoro, rispetto a tempi e opportunità . STEREOTIPI. Da un lato gli intervistati sono concordi nel dire che non esiste differenza qualitativa tra uomo e donna nella formazione universitaria (92%); dall’altro, il 29% sostiene che in un momento di crisi sia preferibile che siano gli uomini a conservare il posto di lavoro piuttosto che le donne. Ma solo il 14,6% ritiene che siano capi migliori delle donne e il 12,8% che siano migliori leader politici. INNOVAZIONE E OCCUPAZIONE. Alla domanda “cosa bisognerebbe potenziare per aumentare i posti di lavoro”, la maggioranza dei consensi è andata all’opzione “innovazione della società  a tutti i livelli”, sia da parte delle donne (25,9%) che degli uomini (25,2%). INTERNET, TRA E-MAIL E LAVORO. La propensione è ad utilizzare la rete per cercare informazioni: lo fa il 21,9% degli uomini e il 25,7% delle donne; a leggere le e-mail (21% e 22,9%), a lavorare (entrambi 13,6%) e fare acquisti (8,8% e 6,3%). AMICI, TRA REALTA’ E FACEBOOK. Contatto umano o tecnologia? Il 56,3% non ha dubbi e se dovesse privarsi di qualcosa per una settimana non rinuncerebbe ad incontrare gli amici di persona; ma se le donne per il 29,3% non possono fare a meno della telefonata con gli amici (contro 16,8%), gli uomini sono affezionati a Facebook e ad altri social network (4% contro 3,2%), così come agli sms (5,9% contro 4,4%). (ANSA).
MRG/ S0A QBXB

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