TV: FRIZZI, TEMPO DI RIVINCITA MA SENZA RANCORI/ANSA

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SPE:TV
2010-06-03 16:45
TV: FRIZZI, TEMPO DI RIVINCITA MA SENZA RANCORI/ANSA
BATTE ‘STRISCIA’, TORNA IN AUTUNNO E A GIUGNO CON MAX GIUSTI
ROMA
(di Alessandra Magliaro) (ANSA) – ROMA, 3 GIU – Con ‘I soliti ignoti’ ha battuto Striscia 59 volte su 72, si avvicina al 30% in un’epoca di ascolti frammentati dal digitale e dalla tv a pagamento, farà  il sabato sera d’autunno con ‘Per tutta la vita’, un format di 10 anni fa e poi a settembre di nuovo ‘I soliti ignoti’. Fabrizio Frizzi è certamente tra i vincenti della stagione tv e ora si permette di sperimentare. E’ a Napoli per realizzare una puntata pilota, in onda l’11 giugno su Raiuno, ‘Attenti a quei due’, prima produzione di una nuova società  di Marco Tombolini e Pasquale Romano, la Toro. “Siamo due matti – dice all’ANSA Frizzi – io e Max Giusti che ci sfidiamo nel doppio ruolo di conduttori e concorrenti di una supergara nuova e a modo suo divertente. Tra noi c’é una competizione garbata, mai prevaricazione, Max ha grinta e capacità  d’improvvisazione incredibili, è un ragazzo per bene capace di non prevaricare mai il compagno, cosa non facile da avere”. Attenti a quei due è una sfida semiseria e ironica tra loro due su varie tematiche dal ballo al canto e persino alla ricerca di persone scomparse. In questa tv, in cui spesso bisogna urlare per farsi notare, una persona garbata e a modo come Frizzi si è mai sentita fuori posto? “E’ facile sentirsi così se non hai – risponde – la giusta collocazione, un programma che ti consente di mettere in gioco appieno le tue capacità  professionali e il tuo approccio caratteriale. Penso che in qualunque tv, anche le più giovani, si richieda di essere caldi, simpatici e brillanti”. Sono passati almeno due decenni, ma Frizzi sembra essere sempre il ragazzone della tv per ragazzi: “Nel tempo il carattere è rimasto, ma io sono cambiato, sono riuscito a togliermi quella timidezza che era un filtro che mi segava un po’ le gambe. Oggi mi sento più giovane di allora”. Come si fa a resistere per tanti anni? “Non dò mai nulla per scontato. La battuta di De Filippo ‘Gli esami non finiscono mai’ adesso la capisco bene. E poi ho una grande motivazione”. C’é stato un tempo, neppure troppo lontano, in cui Frizzi sembrava fuori collocazione, pur continuando a lavorare come nell’ottima trasmissione di Raitre ‘Cominciamo bene’. Il successo di oggi, la stagione vincente con Endemol e Raiuno, ha il sapore della rivincita? “Questa parola mi appartiene perché amo lo sport. Rivincita per me è una cosa senza rancore, perché farebbe male al fegato. Spero di avere tempo per divertirmi e lavorare ancora con serenità . Sò perfettamente che si può tornare al punto di partenza e non essere più chiamati da nessuno. Mi prendo la responsabilità  e mi godo questo momento, ma non canto vittoria”. (ANSA).
MA/SAF S0B QBXB