Tlc/ Ricavi operatori mobili -3% in 2009, boom di Internet (+17%)

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Tlc/ Ricavi operatori mobili -3% in 2009, boom di Internet (+17%)

Crescono Application Store, ma ricavi fermi a 20 milioni

Milano, 7 giu. (Apcom) – E’ boom del mobile Internet nel 2009: se i ricavi degli operatori di telefonia che derivano dai servizi di telecomunicazione mobile sono in calo del 3%, dall’altro lato i servizi di connettività  mobile a banda larga relativi ai telefonini aumentano del 17%. Crescono del 26% Internet Key e Connect Card per notebook e netbook, mentre diminuiscono i servizi più tradizionali come voce (-4%) e messaggistica sms/mms (-2%). Sono i dati che emergono dal convegno “Mobile Content & Internet: in gioco nuovi business model”, promosso dall’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con l’ICT Institute e il Mobile Entertainment Forum.

Tra i settori in calo ci sono la raccolta pubblicitaria (-12,3%), e la vendita di contenuti per cellulari(informazioni, giochi, video, musica, loghi e suonerie), che perde il 21% per effetto di fenomeni opposti: il declino di comparti di offerta più tradizionali come i loghi, le suonerie, i giochi java, i servizi sms di Infotainment, che bruciano nel 2009 oltre 160 milioni di euro.

Sono invece in forte crescita i nuovi comparti di offerta abilitati dal paradigma del Mobile Internet e degli Application store, che però generano ancora ricavi contenuti in valore assoluto: poco più di 20 milioni di euro con un aumento del 400%.
Ad alimentare il boom degli Application store ha contribuito molto il lancio di prodotti come l’iPhone e l’ultimo nato di casa Apple, iPad, e di Androdi nuovo sistema operativo di Google.

Sul mercato del Mobile Internet ci sono varie tendenze in atto: gli operatori hanno introdotto interessanti piani tariffari flat (+68% di ricavi da tariffe flat nel 2009), gli smartphone sono sempre più diffusi sul mercato, ci sono accordi tra operatori di tlc e principali brand del web. Gli utenti unici del mobile Internet al mese hanno superato quota 10 milioni.

“Questi numeri evidenziano chiaramente la strada maestra su cui gli operatori di telefonia mobile stanno puntando: se fino a ieri sembravano voler presidiare direttamente anche l’offerta di contenuti e la gestione della pubblicità  sul canale Mobile, ora preferiscono puntare a generare ricavi dalla Mobile Broadband, in particolare dal Mobile Internet” spiega il responsabile della ricerca “Mobile Content & Internet” Filippo Renga.

Secondo Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio, “Le aziende media, dopo aver bruciato nel 2009 oltre due miliardi di euro nei comparti tradizionali (carta stampata, tv analogica ecc..) sperano di trovare nei nuovi canali digitali nuove fonti di ricavo, sia dall vendita di contenuti premium che da nuovi formati di pubblicità “.