RAI: SANTORO, CONTRO DI ME MOBBING. HO LAVORATO IN CONDIZIONI ASSURDErai,

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RAI: SANTORO, CONTRO DI ME MOBBING. HO LAVORATO IN CONDIZIONI ASSURDE
(ASCA) – Roma, 7 giu – ”Ho lavorato per un anno in condizioni assurde: per le 13 puntate del programma non c’era il contratto di Travaglio, con Vauro a rischio di andarsene una settimana si’ e una no… Potete definire questo come volete, si puo’ chiamare anche mobbing”. Non si trattiene Michele Santoro, che sceglie la conferenza stampa conclusiva di Annozero a viale Mazzini per mettere molti puntini sulle ‘i’. Ecco dunque che ‘Annozero’, una trasmissione che ”quest’anno ha registrato ascolti record”, va in onda ”solo perche’ e’ scoppiato lo scandalo di Trani. Se non fosse esplosa l’inchiesta, saremmo stati messi fuorigioco da un provvedimento dell’Authority”. Poi, dopo aver chiarito che, circa la sua permanenza in azienda, ”non sono io che devo decidere, e’ l’azienda che deve farlo” il conduttore sottolinea: ”Se il presidente Garimberti mi dice ‘rimani’ io resto e ad aprile-maggio del prossimo anno vediamo insieme quali sono i programmi da fare, gli restituisco la liberta’ editoriale. Altrimenti dite che insieme abbiamo trovato un accordo, io lo firmo e me ne vado”. Su questo punto manca pero’ ancora una parola chiara. ”Annozero e’ una trasmissione importante ed e’ un valore per la rete. Ma non sono io a dover affrontare il problema Santoro. In questo momento ci sono delle trattative in corso e la mia sarebbe solo una considerazione personale” si e’ limitato a dichiarare il direttore di Raidue Massimo Liofredi, presente alla conferenza stampa. ”Santoro ha diritto di chiedere all’azienda se lo vuole o no” ha osservato il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo, spiegando che e’ ”sbagliato lasciare le decisioni al Cda della Rai, non lo si deve chiedere al Cda perche’ si avrebbe un voto politico. Se il presidente dice di si’, la decisione non tornerebbe piu’ in consiglio”. Intanto Santoro, ripercorrendo i successi delle sue trasmissioni in Rai dal 1989 e dei suoi contratti all’interno dell’azienda, non ha mancato di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. ”Il vero scandalo e’ stato farci assomigliare a Mediaset” ha osservato, mentre in tema di stipendi Santoro ha chiesto al presidente Garimberti ”di rendere pubblici tutti gli stipendi in Rai e di quante consulenze si serve l’azienda, con persone che hanno compiuto il 65esimo anno di eta’. Dall’88 ad oggi i soldi che ho preso – ha aggiunto – sono scarsamente proporzionali a quelli che ho portato dentro le casse della Rai”. Nella stagione 2009/2010, la trasmissione di Santoro ha registrato una media di quasi 5 milioni di telespettatori a puntata, con il 20,35% di share. Per quattordici puntate e’ stato il programma piu’ seguito del palinsesto di Raiude. L’ultima puntata di ”Annozero” andra’ in onda mercoledi’ prossimo, 9 giugno, ed avra’ come tema la ”Padania al verde”, sui problemi economici del cuore pulsante del Made in Italy e il ruolo politico svolto dalla Lega.