Editoria/ Le Monde, gruppo svizzero Ringier rinuncia a offerta

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Editoria/ Le Monde, gruppo svizzero Ringier rinuncia a offerta

“Tempi troppo limitati” per studiare dossier

Zurigo, 8 giu. – Ringier, il maggiore gruppo editoriale svizzero, rinuncia a “Le Monde”. Il gruppo ha spiegato che la scadenza fissata dallo storico quotidiano francese è troppo ravvicinata per studiare a fondo il dossier.

“Ringier avrebbe volentieri formulato una proposta ragionevole e accettabile da tutte le parti in causa, ma questo solo al termine di un’accurata ‘diligence’ “, ha spiegato il gruppo zurighese in un comunicato. “A causa della scadenza troppo ravvicinata imposta da Le Monde per avanzare un’offerta, non è stato possibile condurre delle trattative né un’analisi approfondita dei suoi punti forti e delle sue debolezze”, ha sottolineato Ringier “che rinuncia a presentare un’offerta”.

L’azienda elvetica e “Le Monde” sono già  in affari insieme: detengono infatti entrambi partecipazioni (rispettivamente del 47% e del 2%) nel quotidiano svizzero francofono “Le Temps”.

Orientato verso il centro-sinistra e di proprietà  dei suoi stessi giornalisti, “Le Monde” è – insieme a “Le Figaro” – il maggiore quotisiano francese. Da anni però si trova in rosso ed è alla ricerca di un acquirente in grado di rilanciarlo.

Per la sua ripresa sono in pista ancora quattro candidati, fra cui l’Espresso.

Fondato nel 1944 da Hubert Beuve-Méry e dall`addetto stampa di De Gaulle, Christian Funck-Brentano, nel 1951 venne creata all’interno del giornale la “Società  dei redattori”, integrata nel 1968 da quella degli impiegati: da quel momento la nomina del direttore, la linea politica, le strategie della società  sono state decise dai dipendenti.