Canal Plus: Ceo, societa’ cerca di crescere in pay-tv all’estero

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08 Jun 2010 16:19 CEDT Canal Plus: Ceo, societa’ cerca di crescere in pay-tv all’estero

PARIGI (MF-DJ)–Il gruppo di televisione a pagamento Canal Plus di Vivendi e’ interessato a opportunita’ per rafforzare il proprio posizionamento all’estero, ma sta riscontrando difficolta’ a trovare i target adatti.

Otto anni dopo essersi trovata sull’orlo di una bancarotta a seguito di un’onerosa acquisizione da parte dell’ex Ceo Jean-Marie Messier, Canal Plus oggi e’ finalmente pronta ad espandere la sua presenza internazionale. Lo riferisce il Ceo Bertrand Meheut in un’intervista a Dow Jones Newswires.

“Nella tv a pagamento dipendiamo ancora dalla Francia e uno dei nostri obbiettivi e’ conquistare un posizionamento internazionale”, afferma Meheut.

Dei 12,5 mln di abbonati solo 3 mln si trovano all’estero, principalmente in Polonia e Nord Africa.

Non e’ facile dispiegare le nostre attivita’ televisive nel mondo dovendo adattare il proprio bacino di offerte ai gusti locali, commenta il Ceo.

Un anno fa Canal Plus ha lanciato una joint venture con l’emittente televisiva vietnamita Vtv ma nel complesso i maggiori piani di espansione non sono andati a buon fine, primo tra tutti il fallimento dell’accordo di Vivendi con Telefonica per l’acquisto della spagnola Digital+ da Promotora de Informaciones.

“Eravamo interessati alla manovra in Spagna ma non al punto di pagare un prezzo irragionevole”, afferma Meheut.

Canal Plus non intravede acquisizioni immediate ma “prossimamente qualche accordo potrebbe esserci”, afferma il Ceo, aggiungendo che il gruppo continua a guardare alla Spagna dove le tv a pagamento racchiudono un elevato potenziale di crescita.

“Per ora non siamo coinvolti ma perche’ no”, afferma Meheut e aggiunge: “Tuttavia sono piuttosto scarse le opportunita’ in Europa”.

Secondo il Ceo Canal Plus preferirebbe procedere con acquisizioni in Paesi dall’elevato potenziale di crescita oppure cogliere occasioni per rilanciare business in perdita. “Abbiamo dimostrato la nostra capacita’ di rilanciare con successo dei business e sappiamo come realizzare una fusione di successo”.

Da quando Meheut ha preso il controllo della societa’, nel 2003, la situazione della maggiore emittente francese e’ drasticamente cambiata. “Nel 2002 su Canal Plus pesava un debito superiore ai 5 mld euro e stava perdendo circa 500 mln euro l’anno”, spiega il Ceo.

Negli ultimi sette anni Canal Plus ha venduto asset per un valore di 1,7 mld euro, ha ristrutturato il business per risparmiare dai 300 ai 350 euro di costi annui e ha gestito l’acquisizione della competitor Tps nel 2006, che ha permesso alla societa’ di conquistare un posizionamento di spicco nel mercato francese della tv a pagamento.

Dal suo debutto Mehut si e’ adoperato per attirare nuovi clienti, soprattutto nel 2004 quando il gruppo ha speso 1,8 mld euro per assicurarsi i diritti esclusivi del campionato di calcio francese per tre anni.

Meheut non si e’ mai risparmiato dal ricercare nuove idee e nuovi contenuti per i canali tv e se attualmente Canal Plus conta su circa 6,5 mln di abbonati alla tv a pagamento in Francia, il gruppo ha il potenziale per entrare in 18 mln di case, afferma il Ceo.