INTERCETTAZIONI: ORDINE GIORNALISTI, DDL INACCETTABILE

POL:INTERCETTAZIONI
2010-06-09 12:16
INTERCETTAZIONI: ORDINE GIORNALISTI, DDL INACCETTABILE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 9 GIU – “Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo accettare una legge, il ddl Alfano, che priverà  i cittadini del diritto di sapere per poter scegliere in maniera consapevole”. Lo dice il segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti Enzo Iacopino. “Falliscono tutti i tentativi di trovare una soluzione capace di coniugare davvero il dovere costituzionale dei giornalisti di informare l’opinione pubblica con l’altrettanto nobile dovere di tutelare la privacy di tutti e di ciascuno.- fa notare Iacopino – Prevale la logica di un assoluto divieto sostanziale con l’aggiunta di un gratuito atto di violenza contro cittadini qual è la legittimazione degli editori ad interferire anche su ogni singolo atto dei giornalisti. Non dovremo più rispondere solo ai lettori e alla nostra coscienza, ma dovremo subire i diktat di editori i quali non si limiteranno più a intervenire per tutelare i loro molteplici interessi in campi diversi dall’editoria, ma potranno imporre omissioni e censure totali per evitare di pagare multe esorbitanti”. Il presidente dell’Odg, Lorenzo Del Boca, giorni fa ricordava che i giornalisti hanno un solo dovere: “Dare le notizie di cui sono a conoscenza”. Lo faranno, conclude la nota dell’Odg, “con la consapevolezza che l’Ordine impegnerà  ogni risorsa possibile per tutelarli. E lo farà  promuovendo iniziative che vedano la categoria, tutta, unita ad ogni livello. Quando si subisce un’aggressione come quella che deriva dal disegno di legge Alfano, non c’è lo spazio per distinguo, ma c’è il dovere non solo morale di produrre nell’unità  ogni sforzo per tutelare il diritto dei cittadini alla verità “.   (ANSA).
LB/ S0A QBXB

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