INTERCETTAZIONI: ORDINE GIORNALISTI, DISOBBEDIENZA CIVILE

POL:INTERCETTAZIONI
2010-06-11 10:12
INTERCETTAZIONI: ORDINE GIORNALISTI, DISOBBEDIENZA CIVILE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 11 GIU – Contro il disegno di legge sulle intercettazioni, L’ordine Nazionale dei Giornalisti (Odg) invoca “il dovere della disobbedienza civile”. Lo chiede in un comunicato, il segretario nazionale dell’Ordine, Enzo Iacopino, dopo l’annuncio in Senato del ddl Alfano. “L’Ordine risponderà  in sintonia con gli altri enti di categoria a questa sfida – prosegue Iacopino – che è un atto di violenza alla Costituzione e ai cittadini italiani”. “Il tempo delle parole è purtroppo finito – continua – ed ha spazzato via la speranza alimentata in decine d’incontri da parlamentari i quali, singolarmente o anche davanti a più persone, avevano manifestato perplessità  sul contenuto delle norme e garantito un impegno per modificarle in maniera radicale”. “Resta la possibilità  – aggiunge – che la Camera recuperi spazi che garantiscano ai cittadini il diritto di essere informati in maniera piena. Ma c’é la consapevolezza che la determinazione di alcuni in grado di decidere con un semplice gesto chi sarà  parlamentare e chi no, in occasione di elezioni nelle quali deputati e senatori sono di fatto nominati da un gruppetto di persone, non consente di farsi illusioni di sorta”. “In queste condizioni – conclude Iacopino – le proteste più estreme dei giornalisti sono inevitabile risposta alla ostinazione e alle chiusure della maggioranza. C’é il dovere della disobbedienza civile davanti a norme che violano il diritto costituzionale dei cittadini di sapere per valutare e compiere scelte consapevoli. (ANSA).
VL/ S0A QBXB

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