Rai/ Ruotolo: Cambiamo nome ad Annozero ma format deve restare

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Rai/ Ruotolo: Cambiamo nome ad Annozero ma format deve restare

Masi sbaglia, sentenza dice che Santoro deve fare approfondimento

Roma, 11 giu. (Apcom) – “Se Annozero non può ricominciare, cosa deve ricominciare?”. La domanda la pone Guido Ruotolo sul suo profilo Facebook all’indomani dell’approvazione da parte del Cda Rai dei palinsesti per la prossima stagione televisiva, nei quali, sottolinea, “Annozero non c’è. Il giovedì sera su Raidue è previsto: ‘spazio informativo-Santoro/altro'”.

“Se il problema è il nome, possiamo anche decidere di chiamare il programma ‘Announo’ – suggerisce il giornalista che da anni collabora con Michele Santoro – ma il format non può che essere quello di un settimanale di approfondimento giornalistico”.

Quanto alla decisione di ieri del cda della Rai, Ruotolo osserva: “Sette voti a favore, incluso quello del presidente di garanzia Paolo Garimberti, mentre hanno votato contro i due consiglieri del centrosinistra, Nino Rizzo Nervo e Giorgio van Straten. La Rai non vuole che vada in onda Annozero. Dice il direttore generale Mauro Masi che non chiederà  a Santoro ‘di rifare Annozero ma un’altra trasmissione perchè la sentenza del giudice non obbliga la Rai a dargli quel format su Raidue, ma una prima serata’. Sbaglia il direttore generale della Rai: la sentenza del giudice dice che Michele Santoro e la sua squadra devono fare un programma di approfondimento giornalistico in prima serata”.

Infine, Ruotolo sottolinea: “Il presidente Garimberti ha votato a favore dei palinsesti nonostante non ci fosse la dicitura Annozero: ‘il mio voto avrebbe potuto essere diverso se non fosse stato inserito il programma di Santoro’. E allora, se Annozero non può ricominciare, cosa deve ricominciare?”.