Rai: Bersani; serve un a.d., via premier da Sviluppo Economico (CorSera)

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14 Jun 2010 09:30 CEDT Rai: Bersani; serve un a.d., via premier da Sviluppo Economico (CorSera)

ROMA (MF-DJ)–“Non si puo’ assistere al degrado della Rai. Non si puo’ avallare una gestione irresponsabile che squalifica il servizio pubblico. Non si puo’ tollerare il ricatto di un primo ministro che minaccia quando vede programmi che non lo elogiano. E dimentica che questa Rai, questo direttore generale, la maggioranza del consiglio di amministrazione dell’azienda, sono quelli che lui ha voluto e imposto”.
E’ quanto afferma il leader del Pd, Pierluigi Bersani in una lettera al Corriere della Sera. Quella che vuole avanzare il Pd e’ “una proposta seria: un amministratore delegato con pieni poteri, sia pure indicato dall’azionsta Tesoro, scelto dai due terzi di un nuovo consiglio di amministrazione e un cda espresso anche da Regioni e Comuni oltre che dalla Vigilanza”. Bersani spiega: “Vogliamo una Rai che non dipenda piu’ dalle segreterie dei partiti, vogliamo un’azienda che sia gestita il piu’ possibile dal codice civile. La nostra proposta – aggiunge – non costa un euro”.
Il leader del Partito democratico attacca poi il premier. “Non e’ accettabile che Silvio Berlusconi – scrive Bersani -, principale azionista di Mediaset, primo concorrente della Rai, resti sulla poltrona di ministro dello Sviluppo Economico, insensibile al conflitto di interessi che grava su di lui”. red/cat

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June 14, 2010 03:30 ET (07:30 GMT)

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