TV:NUOVI PALINSESTI;BAUDO,MI VOLEVANO LASCIARE A CASA

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TV:NUOVI PALINSESTI;BAUDO,MI VOLEVANO LASCIARE A CASA/ANSA
A ROMA PRESENTAZIONE RAI-SIPRA DELLA NUOVA STAGIONE TV
ROMA
(di Alessandra Magliaro) (ANSA) – ROMA, 16 GIU – Tanti volti noti, alcune vistose assenze (tra cui Antonella Clerici che avrebbe dovuto presentare la serata e Paola Perego, entrambe con un contratto per la prossima stagione tv ancora da firmare per dettagli economici), e i vertici Rai praticamente al completo questa sera a Castel Sant’Angelo per la presentazione a Roma dei palinsesti autunnali dei canali Rai agli inserzionisti pubblicitari della Sipra, il giorno dopo il grande evento a Milano al Castello Sforzesco. Mattatore della serata, Pippo Baudo, che ha parlato del suo futuro senza l’ipocrisia dell’autocelebrazioni. Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha preso la parola per sottolineare la strada del non ritorno verso la digitalizzazione del Paese (75% di copertura a fine 2010) e per ribadire l’ottica multicanale di differenziazione dell’offerta nell’ambito dei 13 canali Rai. “La Rai non è fortissima nel comunicare se stessa, si enfatizzano le polemiche che sono invece marginali di fronte al processo di rinnovamento e sviluppo di questa azienda”. Accanto a lui c’era il presidente Garimberti e i consiglieri Bianchi Clerici, De Laurentis, Verro, Gorla, Petroni oltre ai vicedirettori e direttori di rete Rai. Il vicedirettore generale Antonio Marano si è soffermato in particolare sulla copertura di tutti i target che la Rai nel suo complesso riesce ad avere, elemento questo importante considerando che la platea era quella degli inserzionisti pubblicitari. Tra i tanti personaggi il mattatore è stato pero Pippo Baudo. “Innanzitutto do il benvenuto a Lorella Cuccarini a Domenica In, al mio posto. Sono in Rai da più di 50 anni, ho visto passare tanti presidenti e direttori generali ma io sono rimasto. Avevo proposto un programma su Raiuno ma me l’hanno bocciato – ha detto Baudo con l’ironia di chi non ha più niente da perdere a dire le cose come stanno – e c’era il rischio di rimanere a casa, poi hanno avuto pietà . Così la prossima stagione torno su Raitre con Novecento e dintorni. E’ una rete che mi porta bene e in cui ho avuto sempre successo. A gennaio poi dovrei rientrare su Raiuno, se mi vogliono ancora per fare il programma con Bruno Vespa, siamo una bella coppia – ha ironizzato Baudo – sui 150 anni dell’unità  d’Italia”. Tutta qui riunita sui bastioni di Castel Sant’Angelo la Rai ha dato l’impressione di essere una grande famiglia. Ma ad ascoltare bene in platea ci sarebbe da fare del gossip che rientra però nel più classico dei luoghi comuni del mondo dello spettacolo, con protezioni eccellenti in ambito politico ed editoriale. C’é poi da aggiungere che il direttore di Raitre Paolo Ruffini si è dimenticato di citare Serena Dandini, che quello di Raidue Massimo Liofredi non ha citato Michele Santoro, mentre quello di Raiuno Mauro Mazza dando il bentornato a Lorella Cuccarini e Mara Venier ha parlato di lucida follia per le quattro serate di teatro in prima serata affidate a Massimo Ranieri. La serata presentata da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci si é conclusa con il direttore generale della Sipra Aldo Reali che ha messo in luce una volta di più come bisogna guardare alla Rai come ad un sistema di 13 canali con una offerta moltiplicata per temi e linguaggi.(ANSA).
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