EDITORIA: FAM.CRISTIANA, NON SIAMO DI PARTE MA POSSIAMO ABBASSARE I TONI

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EDITORIA: FAM.CRISTIANA, NON SIAMO DI PARTE MA POSSIAMO ABBASSARE I TONI
(ASCA) – Roma, 23 giu – Il direttore di Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino, in un’intervista al mensile Il Consulente Re ribadisce che la linea del settimanale cattolico ”non e’ di parte ne’ ci importa schierarci”, ”checche’ ne dicano i giornali”; ma, agguinge, di fronte alle critiche arrivate a Famiglia Cristiana da settori dal mondo cattolico, ”se la questione e’ di toni, possiamo anche abbassarli, perche’a noi interessa la sostanza”. ”Oggi – spiega il religioso paolino – a lamentarsi di noi possono essere gli attuali gestori della cosa pubblica; ma di noi si lamentavano anche i loro predecessori. Certo lo so che contro di noi ci sono pregiudizi e so anche che e’ difficile dissolverli…”. La politica, aggiunge, ”a ogni passaggio elettorale” promette ”di tutto e di piu”’ sulla famiglia: ”Io denuncio che non c’e’ mai stata in realta’ una vera politica familiare in questo Paese. Anche quando era al potere la Dc. Quando si vuole, le risorse si trovano. Si sono trovaste per le banche, a volte si trovano per il mercato delle armi. Il fatto e’ che la famiglia viene sempre in coda alle varie finanziarie”.”La famiglia che intendiamo – precisa – e’quella riconosciuta all’articolo 29 della Costituzione, la cellula naturale fondata tra un uomo e una donna”. Una nota anche sull’islam: ”Mi preoccupa che, quando il cardinale Tettamanzi evoca come inalienabili la liberta’ di culto e il diritto alla preghiera, sia denigrato come l’imam di Kabul: cio’ indica che la questione non e’ dove costruire una moschea, ma di impedirlo”.