BANDA LARGA: OPERATORI MEDI CHIEDONO PARTECIPARE TAVOLO MINISTERO

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BANDA LARGA: OPERATORI MEDI CHIEDONO PARTECIPARE TAVOLO MINISTERO
(AGI) – Milano, 23 giu. – Con una lettera inviata al viceministro Paolo Romani, gli operatori “medi” delle TLC chiedono di partecipare al tavolo di discussione sulla banda larga. “Desideriamo evidenziarLe – e’ scritto nella lettera – che le scriventi hanno predisposto una joint venture, aperta anche ad altri operatori, per la partecipazione congiunta alla rete di accesso di nuova generazione in fibra ottica, prevedendo di investire significative risorse su tale progetto, in linea con i principali operatori del settore ed in proporzione alle quote di mercato detenute. Abbiamo appreso che il 24 giugno, presso il Suo ministero, e’ stato organizzato un incontro con Telecom Italia, Vodafone Italia, Fastweb, Tiscali e Wind e la Cassa Depositi e Prestiti, per discutere della eventuale creazione di una nuova societa’, tra i diversi operatori del mercato ed eventualmente con la partecipazione della CDP, per la realizzazione della rete di accesso di nuova generazione in fibra ottica, e per una prima disamina dei business plan possibili. Al riguardo, esprimiamo il nostro piu’ vivo apprezzamento per il ruolo di coordinamento assunto da codesto Ministero. Dobbiamo pero’ evidenziare il rischio che, in assenza di un coinvolgimento sin dall’inizio, le medie imprese attive nel settore dell’ICT siano escluse da tale Progetto e, di conseguenza, dal mercato delle infrastrutture dei servizi di telecomunicazioni, pur disponendo -complessivamente – di reti dorsali in fibra ottica lungo l’intero territorio italiano e reti metropolitane nelle principali citta’, per diverse migliaia di chilometri, nonche’ reti di accesso a larga banda di accesso ai clienti finali sia in rame sia wireless. Con la presente, pertanto – conclude la missiva – chiediamo formalmente di essere invitati a tale incontro, evidenziando la necessita’ di partecipare alla realizzazione della infrastruttura NGAN in fibra ottica sin dalla sua fase iniziale, progettuale, per poter adeguatamente predisporre i nostri piani di impresa e richiedere eventuali ulteriori risorse patrimoniali ed economiche ai nostri azionisti”. (AGI) Red/Car