MEDIATRADE: GUP, ATTI A CONSULTA SU LEGITTIMO IMPEDIMENTO

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MEDIATRADE: GUP, ATTI A CONSULTA SU LEGITTIMO IMPEDIMENTO
(ASCA) – Milano, 24 giu – La normativa sul legittimo impedimento e’ incostituzionale, e per questo il Gup di Milano, Marina Zelante, ha inviato alla Corte Costituzionale gli atti dell’inchiesta Mediatrade. L’inchiesta, un filone del processo Mediaset sulla presunta creazione di fondi neri creati dal Biscione attraverso le operazioni di compravendita dei diritti televisivi all’estero, coinvolge 12 persone, tra cui il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, suo figlio Pier Silvio, e il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. Nei giorni scorsi i difensori di Berlusconi avevano depositato l’istanza di legittimo impedimento per il premier, impegnato in questi giorni in un viaggio istituzionale per il G20 in Canada, e disponibile a presentarsi davanti ai giudici milanesi soltanto il 27 luglio. Ma anziche’ accogliere la richiesta di rinvio avanzata dai legali di Berlusconi, il Gup Marina Zelante ha sollevato l’eccezione di costituzionalita’ sulla normativa del legittimo impedimento inviando alla Corte Costituzionale gli atti dell’inchiesta. Il giudice milanese e’ quindi tornato in Camera di consiglio per valutare l’ipotesi di stralciare la posizione di Silvio Berlusconi rispetto a quella degli altri imputati.