TELECOM:ANTITRUST INDAGA; AZIENDA,COMPETIZIONE CORRETTA

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TELECOM:ANTITRUST INDAGA; AZIENDA,COMPETIZIONE CORRETTA/ANSA
ROMANI, DA TAVOLO RETE PASSO AVANTI, AL VIA TAVOLI TECNICI
MILANO
(aggiorna e sostituisce servizio delle 19.50) (ANSA) – MILANO, 24 GIU – L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Telecom per verificare se, come hanno denunciato Fastweb e Wind, ha fatto abuso di posizione dominante. “Pieno rispetto delle regole e comportamenti sempre improntati a una corretta competizione” risponde prontamente il gruppo guidato da Franco Bernabé che in mattinata ha ricevuto la visita dei funzionari dell’Agcm (Autorità  garante della concorrenza e del mercato) e delle unità  speciali della Guardia di Finanza. Questa mattina a Milano si è anche riunito il cda di Telecom per un aggiornamento sui conti e per fare il punto sull’attività  in America Latina, Brasile compreso, e sui piani di sviluppo della Rete di nuova generazione in Italia. Bernabé é volato poi a Roma per partecipare in serata al tavolo convocato dal vice ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, per avviare un confronto con Vodafone, Fastweb, Wind, Tiscali e Bt Italia sulle ipotesi e i piani di sviluppo della rete in fibra. “Abbiamo fatto un passo avanti” ha commentato Romani preannunciando l’avvio dei tavoli tecnici e un nuovo tavolo il 15 luglio per fare il punto della situazione. Il modello proposto dal Governo e condiviso al tavolo dagli operatori prevede “organismi anche societari per lo sviluppo delle infrastrutture passive di rete, aperti alla partecipazione del governo, delle regioni, di investitori istituzionali e, ovviamente, degli operatori di telecomunicazioni, con governance aperta, coordinamento a livello nazionale, ma declinabile su base regionale”. Sullo stesso terreno prosegue intanto il lavoro dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni. Dal Comitato Ngn Italia presto arriveranno le linee guida sulle opzioni tecnologiche di cui Agcom terrà  conto per stabilire le regole sulla concorrenza e sull’accesso alle reti di nuova generazione. Tornando al procedimento Antitrust, secondo le denunce presentate a febbraio e ad aprile da Wind e Fastweb, Telecom avrebbe messo in atto una sorta di ‘boicottaggio tecnico’. “In particolare – spiega in una nota l’Agcm – Telecom avrebbe opposto motivazioni tecniche ingiustificate o pretestuose o non avrebbe adottato la sufficiente diligenza nella fornitura dei servizi fondamentali per le imprese concorrenti per accedere alla rete fisica e alla banda larga”. “Una quota rilevante di mancate attivazioni, rallentando e ostacolando il processo di attivazione del servizio, limita lo sviluppo degli OLO (operatori alternativi) e arreca pregiudizio agli utenti finali” si legge nel comunicato dell’Autorithy. Telecom “é certa di poter dimostrare di aver agito nel pieno rispetto delle regole con comportamenti improntati ad una corretta competizione”risponde il gruppo telefonico e precisa “di essersi già  messa a completa disposizione dei funzionari Agcm per fornire tutta la documentazione e le informazioni necessarie allo svolgimento dell’istruttoria e dimostrare la totale infondatezza delle lamentele”. (ANSA).
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