La situazione del mercato pubblicitario in Cina ed in Italia

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Il 25 giugno 2010 – L’Italy Chapter dell’IAA, International Advertising Association, ha presentato presso l’Università  Cattolica del Sacro Cuore la Conversazione dal titolo “La situazione del mercato pubblicitario in Cina ed in Italia”. Hanno partecipato all’incontro, moderato dal Prof Edoardo Teodoro Brioschi, Presidente dell’IAA – Italy Chapter, Li Guoqing, Segretario generale IAA Cina, e Paolo Duranti, Managing director di Nielsen Nielsen Media Research.
Nel documento si legge tra l’altro che secondo gli esperti nel 2010 la Cina raggiungerà  il quarto posto nel mercato mondiale della pubblicità  dopo gli USA, il Giappone e la Germania, con un fatturato di circa 23 miliardi di euro. Inoltre, gli investimenti in pubblicità  sono cresciuti del 4,47% ed oggi ammontano allo 0,6% del PIL. Le società  di advertising sono, all’ incirca, 200.000, il 10,32% in più rispetto all’anno precedente, e nel business della pubblicità  lavorano 1 milione e 330 mila addetti, con un incremento, rispetto allo scorso anno, del 5,27%. Anche in Cina, come negli altri paesi, l’impatto della crisi è stato forte e i settori che ne hanno maggiormente sofferto sono stati il real estate e gli investimenti finanziari. Per quanto riguarda gli investimenti media, se nel 2009 si sono concentrati sulla carta stampata e l’outdoor tradizionale, oggi la crisi ha spostato l’attenzione sulla pubblicità  online. Infatti la Cina sta riservando una grande fetta di investimenti pubblicitari nei new medi, con l’obiettivo di raggiungere.

– Il mercato pubblicitario in Cina e Italia (.pdf)