TLC: UE, TARIFFE ROAMING ANCORA TROPPO ALTE

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TLC: UE, TARIFFE ROAMING ANCORA TROPPO ALTE
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 29 GIU – Utilizzare il cellulare all’estero costa ancora troppo caro: è quanto ha concluso oggi la Commissione Ue in una relazione che fa il punto sui tagli alle tariffe di roaming entrati in vigore lo scorso anno. Nonostante gli operatori di telefonia mobile abbiano abbassato il costo delle chiamate all’estero in linea con i massimali stabiliti dalle norme europee, e oggi il roaming per le telefonate è sceso del 70% rispetto al 2005 e quello per gli sms del 60%, “i consumatori non usufruiscono ancora di tariffe molto inferiori a quelle imposte dalla normativa dell’Ue”. Ovvero, secondo Bruxelles, la concorrenza nel settore non è ancora sufficiente. “A tre anni dall’introduzione delle norme, la maggior parte degli operatori offre prezzi al dettaglio che comunque si aggirano intorno ai massimali tariffari. Se nel mercato del roaming vi fosse una maggiore concorrenza i consumatori potrebbero godere di una scelta migliore e di tariffe migliori”, ha detto il commissario europeo per l’agenda digitale, Neelie Kroes. Per quanto riguarda il roaming dati, la relazione conferma il calo dei prezzi all’ingrosso molto al di sotto del massimale stabilito dall’Ue (1 euro per megabyte di dati caricati o scaricati), con gli operatori che alla fine del 2009 si addebitavano in media 0,55 euro per megabyte. Anche i prezzi medi al consumo sono diminuiti, passando da 3,62 euro per megabyte all’inizio del 2009 a 2,66 euro alla fine dello stesso anno. “La Commissione si attende che gli operatori trasferiscano ai consumatori i risparmi realizzati nel mercato all’ingrosso, vale a dire abbassando i prezzi al dettaglio, e continuerà  a sorvegliare la situazione in tal senso”, conclude Bruxelles.(ANSA).
KXN/ S0A QBXB