Intercettazioni/ Siddi: Creeremo strumenti per aggirare legge

Apc-Intercettazioni/ Siddi: Creeremo strumenti per aggirare legge
Forzatura su calendario ddl. Domani in piazza, inizia resistenza

Roma, 30 giu. (Apcom) – Il sindacato dei giornalisti stigmatizza l’accelerazione del calendario della Camera sul ddl intercettazioni, il cui approdo nell’aula di Montecitorio è previsto per il 29 luglio. “La maggioranza parlamentare – spiega al telefono Franco Siddi, segretario della Fnsi – ha imposto con un proprio atto di forza che il ddl sia in aula il 29, dando l’idea di voler cambiare nulla o poco delle norme in discussione.
Si rafforzano quindi le ragioni della protesta e del nostro contrasto sul provvedimento”.
Domani la Fnsi, precisa Siddi, ha messo in cantiere una serie di manifestazioni, “a Roma e Conselice le principali, ma anche a Milano, Torino, Trieste e Bari, dove saranno protagonisti i giornalisti. In altre città  si scende in piazza con altre organizzazioni. Resta confermata anche la giornata del silenzio, così articolata: l’8 luglio astensione dal lavoro della carta stampata e il 9 di tv, radio, web e agenzie”.
“Inizia da qui – spiega – la resistenza civile che proseguirà  fino alle estreme conseguenze, con la creazione di strumenti e canali per spezzare il silenzio di Stato se la legge sarà  approvata: non solo attraverso la creazione di siti all’estero per la pubblicazione delle notizie vietate ma anche attraverso altri strumenti: studieremo, prepareremo un vademecum per rendere inutile questa legge”.
(segue)

Bar

301707 giu 10
Apc-Intercettazioni/ Siddi: Creeremo strumenti per aggirare legge -2-
“Bocciata anche dal Garante della Privacy”

Roma, 30 giu. (Apcom) – La riforma delle intercettazioni, del resto, “è stata dichiarata inutile, inefficace, allarmante – osserva ancora Franco Siddi – pur con la prudenza e la cautela istituzionale che lo contraddistinguono, anche dal Garante della Privacy professor Pizzetti, che ha spiegato che non si può definire in astratto quando ci sia la violazione della privacy nell’informazione e che le intercettazioni siano materia di tutela totale in nome della legge sulla riservatezza dei dati personali”.
Il garante, dice ancora il segretario della Fnsi, “ha altresì evidenziato come questa legge confligga con la normativa sulla stampa, fissata da una legge di valenza costituzionale perché approvata dall’Assemblea costituente, che riconosce ai giornalisti e per loro ai direttori il compito di definire e organizzare i contenuti editoriali. Mentre il ddl intercettazioni invece statuisce il diritto di intrusione degli editori”.

Bar

301707 giu 10

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo