TWITTER: GIAPPONE,SOFTWARE PER MESSAGGI SVELA PROFILO AUTORI

TWITTER: GIAPPONE,SOFTWARE PER MESSAGGI SVELA PROFILO AUTORI
TOKYO
(ANSA) – TOKYO, 28 SET – Dimmi cosa scrivi su blog e Twitter e ti dirò chi sei: è l’idea alla base della tecnologia sperimentale della società  di telecomunicazioni nipponica Kddi, secondo cui dall’analisi dei messaggi pubblicati online è possibile stimare con buona approssimazione informazioni come età , sesso e interessi degli stessi autori. Per arrivare a ‘conoscere’ la persona che si cela dietro a messaggi e articoli condivisi su Internet il software compie un’analisi approfondita in rete di tutto ciò che è stato scritto da un dato nickname, andando a percorrere una sorta di viaggio nel tempo a ritroso tra le tracce digitali lasciate in passato. Una volta raccolto un numero sufficiente di messaggi, questi vengono passati al setaccio mettendo in evidenza i termini ricorrenti che interessano la ricerca, come commenti su prodotti acquistati o impressioni personali in merito ai servizi usati. Con questo procedimento, sostiene Kddi, è possibile eseguire un’analisi incrociata dei dati e trarre un profilo per stimare le caratteristiche di un autore sul web: oltre a sesso e fascia approssimativa di età , il software può ipotizzare professione, luogo di nascita e interessi di chi scrive. Secondo gli sviluppatori, la tecnologia sperimentale potrà  tornare utile nel settore del marketing, così da poter formulare analisi di mercato sempre più mirate. (ANSA).
YY2-FT/ S0A ST2 QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)