INTERNET: USA RE DELLO SPAM, INVIA CIRCA 1/5 MAIL SPAZZATURA

 
CRO:INTERNET
2010-10-14 17:08
INTERNET: USA RE DELLO SPAM, INVIA CIRCA 1/5 MAIL SPAZZATURA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – Sono gli Stati Uniti i campioni globali dell’invio di messaggi ‘spam’, ovvero le e-mail indesiderate che infestano le caselle di posta elettronica di tutto il mondo. Secondo una classifica di Sophos pubblicata oggi é dagli Stati Uniti che parte un quinto delle e-mail ‘spazzatura’ inviate a livello globale. La percentuale di mail spam inviate in tutto il mondo dagli Usa, spiegano gli analisti, è salita nel terzo trimestre del 2010 al 18,6% dal 15,2% rilevato nel trimestre precedente. Un aumento consistente che ‘stacca’ gli Stati Uniti dal secondo Paese maggiore produttore mondiale di spam, l’India, responsabile del 7,6% delle mail indesiderate. Nella classifica di Sophos seguono Brasile (5,7%), Francia (5,4%) e Gran Bretagna (5%). L’Italia è al decimo posto con il 2,8%. A livello di macro-zone invece, in testa ai maggiori produttori di spam c’é l’Europa (33,1%), seguita da Asia (30%), Nord America (22,3%), Sud America (11,5%) e Africa (2,3%). La maggior parte dello spam, spiegano gli analisti, arriva da computer ‘infettati’ da malware nell’ambito delle cosiddette botnet, reti di pc ‘zombie’ comandati a distanza da cybercriminali. Veicolo principale di questi programmi dannosi che si installano sui pc all’insaputa degli stessi utenti sono prevalentemente link ingannevoli che circolano su mail, chat e soprattutto social network, Facebook e Twitter in testa. “Lo spam – afferma Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos – non è solo fastidioso ma è il modo attraverso il quale i criminali informatici ampliano le botnet, rendendole così più pericolose”.(ANSA).
Y14-LC/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando