GOOGLE: BALZO UTILE E RICAVI, TRIMESTRE OLTRE ATTESE

(ANSA) – NEW YORK, 14 OTT – Google fa il pieno di profitti: Mountain View archivia il terzo trimestre con un utile netto di 2,17 miliardi di dollari, o 6,72 dollari per azione, in progresso del 32% rispetto a 5,13 dollari per azione dello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi sono in crescita del 23% a 7,29 miliardi di dollari. Gli utili sono saliti nonostante il balzo delle spese operative, aumentate del 22% in seguito all’incremento del 37% dei costi amministrativi. I risultati oltre le attese mettono le ali al titolo Google nelle contrattazioni after hour, durante le quali arriva a guadagnare oltre il 6% a 577,14 dollari per azione. “Abbiamo avuto un ottimo trimestre. Le nostre attività  di core business procedono bene e quelle nuove mostrano costanti progressi. Rimaniamo – afferma in un nota l’amministratore delegato di Google, Eric Schimdt – impegnati su un aggressivo piano di investimenti”. La società  – assicura Patrick Pichette, chief financial officer di Mountain View – continuerà  ad assumere e a mantenere i migliori talenti: l’economia digitale sta creando una vera e propria “guerra di talenti”. Un’affermazione che punta a spazzare via le critiche di osservatori e analisti, che hanno espresso perplessità  sugli investimenti di Google nella propria forza lavoro. Il numero dei click a pagamento, ovvero il numero delle volte che i navigatori cliccano sulla pubblicità  di Google generando ricavi, è salito del 16% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L’incremento è superiore alle attese degli analisti, che scommettevano su un +15%. Il costo per click é salito 3% rispetto al terzo trimestre 2009 e del 2% rispetto ai tre mesi precedenti. Dopo tre mesi consecutivi di frenata, Google in settembre è tornato a vedere crescere la propria quota di mercato nella ricerca, passata a 66,1 da 65,4. (ANSA).
DRZ/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando