Rai/ Sindacati: sconcerto per possibili nomine dopo annunci tagli

Apc-Rai/ Sindacati: sconcerto per possibili nomine dopo annunci tagli
Cgil, Uil, Ugl, Snater e Libersind: totale disaccordo

Roma, 27 ott. (Apcom) – “Con sconcerto apprendiamo dalle agenzie di stampa e dai media che il Direttore Generale della Rai, Mauro Masi, ha intenzione di portare al vaglio del Consiglio di Amministrazione, nella prima riunione utile, la nomina di nuovi direttori e vicedirettori di rete. Questo, vogliamo ricordarlo, dopo aver annunciato il 25 ottobre, lui stesso, ai sindacati e alle agenzie stampa la necessità  di tagliare: sprechi, salari, personale, strutture produttive, investimenti, tutto questo in aggiunta al già  pesantissimo Piano Industriale”. Lo dichiarano, in una nota, le rappresentanze di Slc – Cgil, Uilcom-Uil, Ugl-telecomunicazioni, Snater e Libersind. “Da parte nostra, dopo l’avvio delle procedure di raffreddamento (26 ottobre) per l’effettuazione dello Sciopero, unica risposta possibile ad un trattativa mai partita su un pessimo Piano Industriale, non possiamo che dichiararci in totale disaccordo con queste ulteriori scelte scellerate, che peserebbero ulteriormente sul già  dissestato conto economico della Rai”, si legge ancora nella nota.

Red/Mdr

271733 ott 10

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo