Cresce il ruolo strategico della comunicazione interna nelle aziende

Il 68% delle grandi aziende italiane presenta un’area dedicata alla comunicazione interna, senza significative differenze tra realtà  nazionali e internazionali. Fra gli strumenti cui è attribuito maggior peso in termini di investimenti spiccano gli eventi aziendali (51%), secondo come importanza solo alla Intranet. Nonostante tutto, molte aziende lamentano ancora la mancanza di un impegno concreto da parte del management a investire nella comunicazione interna per renderla chiara, diffusa e interattiva.
Questi sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca ‘Le configurazioni della comunicazione interna in Italia’, a cura di Roberto Nelli, docente di comunicazione e identità  d’azienda all’Università  Cattolica di Milano e direttore del Research Lab on the International Meeting Industry (Lamci).
I risultati dell’indagine, a cui hanno partecipato 69 aziende di grandi dimensioni, sono stati presentati il 24 novembre nel corso del convegno ‘Dall’informazione alla relazione: il ruolo di meeting e convention nella comunicazione interna delle aziende in Italia’, tenutosi a Milano, presso l’Alta scuola di economia e relazioni internazionali (Aseri).

Le configurazioni della comunicazione interna in Italia (.pdf)

Le configurazioni della comunicazione interna in Italia (.doc)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Con il lockdown aumenta l’esposizione ai media (soprattutto streaming tv) ma calano gli investimenti pubblicitari

Con il lockdown aumenta l’esposizione ai media (soprattutto streaming tv) ma calano gli investimenti pubblicitari

TOP INFLUENCER ITALIANI più attivi sui social ad aprile. Dominano i Ferragnez, poi Vacchi in quarantena a Miami

TOP INFLUENCER ITALIANI più attivi sui social ad aprile. Dominano i Ferragnez, poi Vacchi in quarantena a Miami

Covid: conti stabili per i media (-0,5%). Mediobanca: bene big web, gdo e farmaceutico, crollano aerei, petroliferi e moda

Covid: conti stabili per i media (-0,5%). Mediobanca: bene big web, gdo e farmaceutico, crollano aerei, petroliferi e moda