WIKILEAKS: ASSANGE “MI BATTO PER UN MONDO PIà™ CIVILE”

WIKILEAKS: ASSANGE “MI BATTO PER UN MONDO PIà™ CIVILE”
ROMA (ITALPRESS) – “Mentre ero in carcere mi sono chiesto più volte se ciò che faccio vale la pena e alla fine ho capito che sono sulla strada giusta”. In un’intervista su “Chi”, in edicola domani, parla il fondatore del sito Wikileaks, Julian Assange, fotografato a Ellingham House, la villa settecentesca dove vive in attesa del processo che il 7 febbraio prossimo dovrà  decidere sulla sua estradizione. “I miei collaboratori e io vogliamo contribuire a creare un mondo più civile”, dice a proposito delle ragioni che lo hanno spinto a creare Wikileaks. “Siamo un’entità  piccola, attaccata dagli Stati Uniti e dai loro alleati. Non siamo una superpotenza! Siamo più coraggiosi che potenti”. E sull’eventualità  di essere estradato negli States dichiara: “Negli Stati Uniti stanno studiando come mettere in piedi contro me un’accusa di spionaggio. È una minaccia che prendo sul serio. Ma siamo ancora al 2% del lavoro e io ho collaboratori in tutti i continenti per andare avanti”.
(ITALPRESS).
ads/com 28-Dic-10 13:56

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