TV: GF, MARZIALE A BERLUSCONI JR “BESTEMMIA VA BANDITA”

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TV: GF, MARZIALE A BERLUSCONI JR “BESTEMMIA VA BANDITA”
MILANO (ITALPRESS) – “L’indulgenza accordata dagli autori del Grande Fratello a quanti si sono resi autori di bestemmie non  è da sottovalutare”. E’ quanto sostiene il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia, che aggiunge: “Ci sono regole morali, che non possono essere sacrificate alle regole dell’audience, perché riguardano nell’intimo quanti professano un credo religioso. Bestemmiare  è un esercizio di somma maleducazione e il fatto che ciò accada in televisione  è da stigmatizzare perché lo strumento, com’è noto e indiscutibile, genera normalizzazione e assuefazione”. Per Marziale: “Al di là  di leggi e regolamenti, abbiamo sempre chiesto alle emittenti televisive di coadiuvare la famiglia e la scuola nel difficile percorso di contenimento dell’emergenza educativa che sta caratterizzando la contemporaneità . Ergersi al ruolo di confessori e dispensare perdoni facendo assurgere al ruolo di personaggi televisivi, in contenitori di tendenza, persone che hanno mancato di rispetto alla morale portante di una civiltà , quella cattolica, significa respingere la richiesta di cooperazione”. Il presidente dell’Osservatorio conclude: “A questa deriva non siamo disposti a rassegnarci e pertanto, con fiducia, rivolgiamo un appello al vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi, affinché voglia farsi carico di ripristinare le regole fondamentali del rapporto Tv e Minori. Il perdono, casomai, spetta alle autorità  religiose costituite. La blasfemia  è un atto socialmente deplorevole e l’indulgenza mediatica segna un punto a sfavore dello sforzo dei genitori e degli insegnanti”.
(ITALPRESS).
mgg/com 04-Gen-11 17:45