GIORNALISTI: SIDDI, VERSO IL CONGRESSO CON AL CENTRO IL LAVORO

GIORNALISTI: SIDDI, VERSO IL CONGRESSO CON AL CENTRO IL LAVORO
(ASCA) – Roma, 5 gen – ”Il sindacato non  è disposto a rinunciare ai diritti essenziali:  è questo l’allarme che lanciamo all’opinione pubblica, con la quale in questi tre anni c’è stata una ‘liaison’ per vincere, o almeno per allontanare, gli attacchi che venivano dal potere pubblico, dal più grande titolare di conflitto di interesse di tutto il mondo. Tutti i poteri, non solo Berlusconi, hanno la tentazione di avere una informazione ‘addomesticata’. La sfida del XXVI Congresso del sindacato dei giornalisti  è la sfida del lavoro, dell’etica della professione, della dignità  del lavoro e della lotta alla precarietà , con l’obiettivo di allargare la base professionale, il Welfare – l’Inpgi  è ancora ben salda, attrezzata perché possa garantire i redditi futuri -, per realizzare un Welfare ancora più ricco con gli strumenti efficaci della formazione del lavoro”. Il segretario della Fnsi, Franco Siddi, nel corso di una conferenza stampa nella sede di Corso Vittorio Emanuele, alla quale ha partecipato anche il presidente Roberto Natale, annuncia i temi che saranno all’ordine del giorno del Congresso che si tiene dall’11 al 14 gennaio a Bergamo, in cui saranno presenti, oltre al presidente del senato, Renato Schifani, rappresentanti politici e delle istituzioni, esponenti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl; naturalmente parteciperanno anche la Fieg e l’Anm ”con la quale – dice ancora Siddi – abbiamo fatto un grande lavoro per respingere la legge bavaglio”.
ram/cam/lv

GIORNALISTI: SIDDI, VERSO IL CONGRESSO CON AL CENTRO IL LAVORO (2)
(ASCA) – Roma, 5 gen – Quello di Bergamo  è il Congresso della stampa italiana, in cui il sindacato dei giornalisti aggiorna le proprie analisi, la situazione del settore e mette in atto le proprie strategie per rispondere alle nuove sfide, dice ancora Siddi. ”Nonostante la crisi e la povertà  dei mezzi di cui dispone, un sindacato come questo non può che fare affidamento sulla sua storia, un lascito che si fonda sul pluralismo dell’informazione, per la qualità  e l’affermazione dei diritti dei giornalisti”. Sui temi del lavoro, Siddi ricorda anche il problema del precariato, che – dice – ”oggi  è diventato insostenibile”, e il lavoro autonomo che ”spesso nasconde posizioni anomale” – sottolinea – di regolamentazione del rapporto di lavoro con molti editori che pensano che alla crisi si debba rispondere con la strategia della disorganizzazione, anziché con gli investimenti”. Per il futuro – afferma Siddi – ”io non sono tra coloro che pensa che i giornali spariranno, ma occorre aggredire il problema del precariato,  è inimmaginabile che si possa risolvere solo con le cause. Ma crediamo che il sindacato deve farsi carico di una situazione che  è esplosiva allargando la base produttiva: in questo sfideremo gli editori”. Al Congresso parteciperanno anche Carlo De Benedetti e Federico Confalonieri – annuncia Siddi – e per la Rcs Pier Gaetano Marchetti. ”Sarà  l’occasione per ragionare sulle bussole che devono guidare il futuro del giornalismo”, osserva Siddi. La sfida  è ”far comprendere agli imprenditori la funzione e il ruolo del giornalismo, non possiamo più inseguire il miraggio che tutti quelli che scrivono sono giornalisti. Il giornalista  è un testimone, un certificatore di notizie, un operatore professionale che da questa attività  deve trarre da vivere. Il caso Wikileaks ha dimostrato che serve più giornalismo professionale e non meno: le notizie erano sul web a disposizione di tutti, ma c’è stato bisogno dei grandi giornali che, pubblicando quelle notizie, hanno avuto anche un beneficio”. Anche Natale ha spiegato che c’è bisogno di ”più rispetto per il lavoro e per il lavoro dei giornalisti. Ci sono norme nel collegato lavoro – ha detto – che stanno devastando il precariato”. Chiediamo ”più libertà  per i giornalisti”, e quanto ai tagli all’editoria ”è una norma – dice Natale – che conferma l’ostilità  nei confronti dell’informazione”.
ram/cam/alf

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo