RAI: SIDDI SU REGA, FNSI AVEVA SEGNALATO NECESSITA’ PROTEZIONE MA…

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RAI: SIDDI SU REGA, FNSI AVEVA SEGNALATO NECESSITA’ PROTEZIONE MA…
(ASCA) – Roma, 7 gen – ”L’attentato di cui e’ stato vittima il giornalista di Televideo Nello Rega non va sottovalutato e, prima ancora di ogni valutazione sui possibili ispiratori e mandanti, ogni sforzo deve essere compiuto per assicurare la tutela ad un collega da due anni sotto il tiro con minacce e intimidazioni di presunti gruppi del fondamentalismo islamico”. Lo afferma Franco Siddi, segretario generale della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana). ”La Fnsi -aggiunge- aveva gia’ segnalato mesi fa, al Viminale diversi casi di giornalisti minacciati per l’ovvio scopo di limitarne la libera attivita’ professionale e l’espressione di plurali punti di vista. Tra questi, il caso dei ripetuti allarmi per la vita di Nello Rega dopo la pubblicazione del suo libro ‘Diversi e divisi’, una attenta analisi sulla convivenza tra islamici e cristiani. Il collega, infatti, oltre a svolgere la sua testimonianza professionale di giornalista indipendente, e’ da tempo impegnato, sul piano civile, sulle frontiere del dialogo, della convivenza e della liberta’ religiosa. Per un certo fanatismo, invece -prosegue Siddi-, e’ considerato un pericolo da offendere e respingere. I colpi di pistola contro di lui, fortunatamente non andati a segno, rendono l’allarme molto alto”. ”Al collega va la nostra piena e affettuosa solidarieta’. Al Ministro degli Interni, Roberto Maroni, e alle autorita’ preposte alla sicurezza l’appello -conclude Siddi- ad agire con determinazione per far luce su quest’ultimo grave episodio e per assicurare condizioni di serenita’ per la vita di Rega e della sua famiglia”.
min/cam/alf